CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Un’altra tartaruga marina ha scelto la Maremma per deporre le sue uova. Nella notte tra il 16 e il 17 luglio una Caretta caretta ha raggiunto la spiaggia di Roccamare, lasciando sulla sabbia la caratteristica traccia che ha permesso ai volontari di individuare un nuovo nido.
La scoperta è avvenuta all’alba durante il monitoraggio con drone effettuato dal presidente dell’associazione TartAmare, Davide Petri, impegnato ogni mattina nel controllo del litorale tra Grosseto e Castiglione della Pescaia. Sul posto è intervenuta anche la responsabile scientifica del progetto, Luana Papetti, che ha confermato la presenza del nido e individuato con precisione la camera di deposizione.
I nidi diminuiti
L’area sarà ora messa in sicurezza grazie al lavoro congiunto del team scientifico, dei volontari, della guardia costiera e con il supporto del Comune di Castiglione della Pescaia. Inizia così l’attesa della schiusa, uno dei momenti più emozionanti per chi segue il progetto di tutela delle tartarughe marine.
Il ritrovamento assume un valore ancora maggiore perché, a livello nazionale, la stagione riproduttiva sta registrando un numero di nidi inferiore rispetto agli anni passati.
Nei prossimi giorni prenderà il via anche il campo estivo di TartAmare, che porterà in Maremma studenti universitari, giovani biologi e volontari da tutta Italia per partecipare alle attività di monitoraggio e tutela.
L’associazione ricorda che, in caso di avvistamento di una tartaruga o di tracce sulla spiaggia, è fondamentale non intervenire autonomamente e contattare immediatamente il 1530 oppure l’associazione competente per la tutela delle tartarughe marine.





