GROSSETO. La diocesi di Grosseto perde una delle figure che più hanno segnato la vita della Chiesa maremmana negli ultimi decenni. Don Roberto Nelli, parroco della parrocchia del Santissimo Crocifisso, è morto improvvisamente all’età di 78 anni, probabilmente in seguito a un infarto. La notizia si è diffusa rapidamente in città, suscitando profondo cordoglio tra fedeli, confratelli e tanti cittadini che nel corso degli anni lo avevano conosciuto.
Con lui se ne va un sacerdote che ha dedicato oltre mezzo secolo di ministero alla comunità grossetana, attraversando generazioni di famiglie, celebrando battesimi, matrimoni e funerali, accompagnando migliaia di persone nei momenti più importanti della loro vita.
Una vita spesa al servizio della Chiesa
Nato a Scansano nel 1948, don Roberto Nelli era stato ordinato sacerdote il 9 aprile 1972. Da quel giorno il suo percorso pastorale si è intrecciato con quello della diocesi di Grosseto, della quale è diventato uno dei volti più conosciuti e apprezzati.
Nel corso degli anni ha guidato alcune delle parrocchie più importanti della città. Dopo l’esperienza a San Giuseppe, è stato parroco della Cattedrale di San Lorenzo e successivamente della parrocchia di Maria Santissima Addolorata, dove è rimasto per circa sedici anni, diventando un punto di riferimento per intere generazioni di fedeli.
Nel settembre del 2020 aveva accolto una nuova sfida pastorale, assumendo la guida della parrocchia del Santissimo Crocifisso, dove aveva continuato a svolgere il proprio ministero con la discrezione e la disponibilità che tutti gli riconoscevano.
Gli incarichi nella diocesi
Accanto all’attività nelle parrocchie, don Roberto Nelli ha ricoperto anche numerosi incarichi di responsabilità nella diocesi.
È stato vicario generale, collaborando direttamente con il vescovo nel governo della diocesi, e rettore del Seminario vescovile “Giovanni Domenico Mensini”, contribuendo alla formazione di nuove generazioni di sacerdoti.
Ha inoltre diretto l’Ufficio diocesano per la pastorale della cultura, mettendo sempre al centro il dialogo tra fede, storia e società.
Un impegno che gli ha fatto guadagnare la stima non soltanto all’interno della Chiesa, ma anche nel mondo delle istituzioni e dell’associazionismo cittadino.
Un sacerdote vicino alle persone
Chi lo ha conosciuto ricorda soprattutto il suo stile pastorale.
Mai sopra le righe, sempre disponibile all’ascolto, don Roberto Nelli ha scelto di vivere il sacerdozio con semplicità, costruendo un rapporto diretto con i parrocchiani e con quanti si rivolgevano a lui nei momenti difficili.
Anche negli ultimi anni aveva continuato a seguire con attenzione la vita della sua comunità, affrontando con equilibrio i cambiamenti che interessano oggi le parrocchie, dalla diminuzione dei sacerdoti alle nuove esigenze pastorali.
Nel 2022 aveva festeggiato il 50° anniversario di ordinazione sacerdotale, una ricorrenza celebrata con affetto dalla comunità del Santissimo Crocifisso e da tutta la diocesi, testimonianza del legame costruito in oltre cinque decenni di ministero.
Il cordoglio della città
La notizia della sua scomparsa ha suscitato un’ondata di commozione. La diocesi comunicherà nelle prossime ore le modalità per rendere omaggio a don Roberto Nelli e la data dei funerali.
Con la sua morte, Grosseto perde un sacerdote che ha attraversato oltre cinquant’anni di storia della città, lasciando un segno profondo nella vita della comunità cristiana.




