Roselle, accordo tra Comune e Us Grosseto: il centro sportivo resta ai biancorossi | MaremmaOggi Skip to content

Roselle, trovato l’accordo: il Grosseto mantiene il centro sportivo

Comune di Grosseto e Us Grosseto trovano l’accordo davanti alla mediatrice Tania Amarugi. La società manterrà la gestione del centro sportivo di Roselle pagando il canone, gli arretrati con un piano di rientro e presentando una fideiussione
Il centro sportivo di Roselle
Il centro sportivo di Roselle

GROSSETO. Dopo mesi di tensioni, ricorsi e trattative, arriva la svolta sul futuro del centro sportivo di Roselle. Comune di Grosseto e Us Grosseto hanno infatti raggiunto un accordo nell’ambito della procedura di mediazione, mettendo fine a una vicenda che rischiava di compromettere la permanenza della società biancorossa nell’impianto.

L’intesa è stata raggiunta nella mattinata di oggi davanti all’avvocata Tania Amarugi, incaricata della mediazione tra le parti.

Il Grosseto manterrà la gestione dell’impianto

L’accordo sottoscritto fra le parti prevede che l’Us Grosseto continui a gestire il centro sportivo di Roselle, sede degli allenamenti della prima squadra e del settore giovanile.

La società si è impegnata a versare un canone mensile corrispondente alla rata del mutuo che il Comune sta pagando per l’impianto.

A questa somma si aggiungerà una quota destinata al recupero degli arretrati non corrisposti, che sarà diluita fino alla scadenza della convenzione attraverso un piano di rientro concordato tra le parti.

La fideiussione richiesta dal Comune

Tra le condizioni poste dall’amministrazione comunale c’era anche quella di ottenere adeguate garanzie sul rispetto degli impegni economici.

Da parte dell’Us Grosseto è arrivata la disponibilità a presentare una fideiussione, che garantirà il pagamento delle somme previste dall’accordo.

Una soluzione che ha consentito di superare i principali nodi della trattativa e di chiudere positivamente la procedura di mediazione.

Si chiude una vicenda iniziata mesi fa

L’accordo mette la parola fine a una controversia che si trascinava da tempo e che aveva visto il Comune avviare la revoca della concessione dell’impianto per il mancato pagamento dei canoni, aprendo un lungo confronto tra le parti.

Negli ultimi giorni la trattativa aveva registrato segnali positivi, con la decisione di proseguire la mediazione per cercare un’intesa condivisa. L’accordo raggiunto oggi rappresenta il punto di equilibrio tra le esigenze dell’amministrazione comunale e la necessità della società biancorossa di continuare a utilizzare il centro sportivo.

Rossi: «Un modo per festeggiare ancora la Serie C»

Soddisfatto l’assessore allo Sport Fabrizio Rossi.

«Siamo contenti che si sia trovata una soluzione a una questione che si trascinava da tempo, un modo per festeggiare di nuovo la Serie C, perché siamo tutti tifosi biancorossi».

«Ovviamente vigileremo sul rispetto degli accordi».

L’intesa consente così all’Us Grosseto di programmare con maggiore serenità la nuova stagione in Serie C, mantenendo la disponibilità del centro sportivo di Roselle, punto di riferimento per l’attività della prima squadra e del vivaio.

I punti chiave dell’accordo

L’intesa raggiunta tra Comune di Grosseto e Us Grosseto definisce con precisione gli impegni che la società biancorossa dovrà rispettare per mantenere la gestione del centro sportivo di Roselle.

In particolare è previsto:

  • un corrispettivo mensile di 13.508,32 euro, da versare anticipatamente entro il giorno 5 di ogni mese, destinato a coprire il costo del mutuo acceso per la realizzazione dell’impianto (n. 335 rate mensili  fino alla concorrenza dell’intero accollo del debito pari ad euro €. 4.525.287,62 ). Prima rata ad agosto 2026, ultima giugno 2054.
  • un canone annuo di 633 euro, con pagamento semestrale, fino alla scadenza della convenzione;
  • una fideiussione bancaria o assicurativa, rinnovabile automaticamente ogni anno, pari a dodici mensilità del corrispettivo dovuto, a garanzia degli impegni economici assunti;
  • la decadenza immediata dell’accordo e l’escussione della fideiussione in caso di mancato o ritardato pagamento anche di una sola rata mensile;
  • la presentazione del nuovo piano economico-finanziario (PEF) e del piano di gestione dell’impianto aggiornati alle nuove condizioni della concessione;
  • la rinuncia reciproca alle pretese oggetto della controversia, con la conseguente definizione del contenzioso tra le parti. 

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