Auto rigate, transenne distrutte e vomito in strada: «Ci sentiamo in ostaggio» | MaremmaOggi Skip to content

Auto rigate, transenne distrutte e vomito in strada: «Ci sentiamo in ostaggio»

Un cittadino denuncia gli episodi che si ripetono nelle notti della movida: «Il problema non è la discoteca, ma la mancanza di rispetto»
Carabinieri nella zona della stazione a Follonica
Carabinieri nella zona della stazione a Follonica

FOLLONICA. Schiamazzi fino a notte fonda, bottiglie rotte, cartelli stradali spaccati, transenne trascinate via e persino ragazzi che fanno i bisogni nelle aiuole.

È la situazione che, secondo diversi residenti di Follonica, si ripeterebbe ormai quasi ogni fine settimana in occasione delle serate in discoteca. A raccontarlo è un cittadino della città del Golfo.

«Capita a molte persone di svegliarsi con le auto rigate, con sporcizia e degrado in tutta la città, non solo nella zona della stazione – dice il cittadino – Il problema non sono solo le discoteche, ma il mancato rispetto delle istituzioni da parte dei ragazzi. Nei locali non fanno bere loro alcolici, ma molti di loro bevono alcol nel parcheggio prima di entrare a ballare. Tutti siamo stati giovani e nessuno è un santo, ma si è perso molto».

Nelle scorse notti il cittadino ha visto dei ragazzi che aspettavano il pullman alla stazione iniziare a distruggere le transenne del cantiere. Ma non solo: qualche settimana fa ha visto, nel centro della città, alcuni giovani prendere delle biciclette e lanciarle contro alcuni oggetti.

«La gente si sente ostaggio»

Secondo il cittadino, sono in molti a sentirsi ostaggio di questo degrado. Nell’ultimo episodio, accaduto il 14 luglio, i giovani hanno iniziato a spostare e forzare le transenne, finché non è intervenuto il gestore di un locale, che li ha fatti allontanare.

«L’ultimo pullman parte dalla stazione intorno all’una e lì si ritrovano una ventina di ragazzi ad aspettarlo – dice l’uomo – È proprio in quel momento che iniziano gli schiamazzi e gli atti vandalici. Una situazione che ormai si ripete praticamente ogni volta che le discoteche sono aperte. Si tratta di ragazzi giovanissimi e il gioco è sempre lo stesso: i maggiorenni prendono l’alcol nei supermercati e i minorenni lo bevono nel parcheggio».

Secondo il residente, il livello di degrado sarebbe peggiorato rispetto agli anni passati.

«Frequentare le discoteche non è una novità, ci siamo andati tutti – dice – Ma questi eccessi non li avevo mai visti. Oggi sembra esserci un degrado sociale che fa paura. Chi vive in certe zone si trova a dover fare lo slalom fra il vomito, le bottiglie vuote e tutta la sporcizia la mattina».

«Serve più educazione»

L’episodio che ha spinto il cittadino a denunciare la situazione è avvenuto vicino alla stazione. Ma non sarebbe un caso isolato.

«Spesso troviamo bottiglie rotte in piazza, rifiuti ovunque e persone che urinano nelle aiuole. Chi abita in alcune zone della città ormai si sente ostaggio di queste situazioni – dice – C’è chi la mattina trova l’auto rigata. Un mese fa alcuni ragazzi hanno preso delle biciclette e le hanno lanciate in mezzo alla strada, in centro. Fanno tutto questo solo per divertimento e nessuno mette loro una regola».

«Le forze dell’ordine fanno tutto quello che possono, ma non possono essere ovunque. Le forze dell’ordine in Italia ci sono, ma non possono sostituire le famiglie nell’educazione dei giovani – continua – Qui manca il rispetto per le persone e per le istituzioni. Una volta bastava richiamare un ragazzo perché mettesse i piedi giù da un seggiolino su un mezzo pubblico, oggi rischi di sentirti mandare a quel paese».

Infine lancia un appello anche alle famiglie.

«Parliamo spesso di ragazzi di 15 o 16 anni. Mi chiedo dove siano i genitori. Il divertimento non è distruggere quello che appartiene agli altri – dice l’uomo – Ci vuole più educazione e più rispetto, e questo è il compito delle famiglie».

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