Decoro urbano: il Comune ridisegna le regole per dehors e arredi dei locali | MaremmaOggi Skip to content

Decoro urbano: il Comune ridisegna le regole per dehors e arredi dei locali

Avviata la transizione verso il nuovo regolamento. L’Amministrazione sconsiglia nuove installazioni fisse per tutelare i commercianti da spese inutili
Il centro storico di Piombino
Il centro storico di Piombino

PIOMBINO.  Il volto delle aree commerciali e dei centri storici si prepara a cambiare.

L’Amministrazione comunale ha avviato i lavori per l’aggiornamento del regolamento che disciplina l’occupazione di suolo pubblico con arredi e strutture temporanee. Il provvedimento interesserà da vicino bar, ristoranti, attività di vicinato con consumo sul posto e imprese artigianali del settore alimentare.

La grande novità sarà rappresentata dall’introduzione di un vero e proprio Abaco degli arredi e delle strutture.

Questo documento definirà nel dettaglio le tipologie, i materiali e le finiture omogenee da utilizzare nelle diverse aree della città, con il chiaro obiettivo di migliorare il decoro urbano e garantire una maggiore armonia visiva tra gli spazi pubblici e le attività economiche.

Un freno ai nuovi investimenti per evitare spese inutili

In attesa che il nuovo testo riceva l’approvazione definitiva, il Comune ha deciso di intervenire immediatamente con un atto di indirizzo. Si tratta di una misura di tutela pensata per salvaguardare gli operatori economici da investimenti che potrebbero rivelarsi non conformi alla futura normativa.

Per questo motivo, l’ente consiglia caldamente di evitare l’installazione di nuove strutture progettate secondo i criteri attualmente in vigore, poiché queste potrebbero richiedere costosi interventi di adeguamento o addirittura la rimozione una volta entrata a regime la nuova disciplina.

Durante questa fase di transizione, i commercianti potranno comunque continuare a utilizzare liberamente tavoli, sedie e, dove già previsto, ombrelloni all’interno delle concessioni di suolo pubblico già autorizzate.

Il percorso di condivisione con le categorie economiche

La transizione non sarà imposta dall’alto. L’Amministrazione comunale ha infatti sottolineato che la definizione del nuovo regolamento sarà accompagnata da un percorso di confronto serrato con le associazioni di categoria e con i rappresentanti degli operatori economici. L’obiettivo dichiarato è quello di condividere le scelte strategiche e favorire un’applicazione della nuova disciplina che sappia coniugare la qualità dello spazio pubblico con le reali esigenze quotidiane delle attività produttive.

La tutela degli esercenti nelle parole del vice sindaco

Sul tema è intervenuto direttamente il vice sindaco e assessore all’Urbanistica, Luigi Coppola, spiegando il senso profondo dell’atto di indirizzo appena varato.

«Con questo atto vogliamo innanzitutto informare e tutelare gli esercenti – ha dichiarato Coppola – Il nuovo regolamento sui dehors è in fase di definizione e riteniamo corretto mettere gli operatori nelle condizioni di compiere scelte consapevoli, evitando investimenti che potrebbero risultare non conformi alle nuove disposizioni. Per questo motivo sconsigliamo, in questa fase transitoria, la realizzazione di nuovi dehors secondo gli attuali criteri, mentre resta sempre consentito l’utilizzo di tavoli, sedie e, dove previsto, ombrelloni all’interno delle concessioni di suolo pubblico».

L’assessore ha poi concluso ribadendo l’apertura al dialogo con il tessuto produttivo locale. «Parallelamente avvieremo un confronto con le associazioni di categoria e con gli operatori del settore, perché vogliamo che il nuovo regolamento sia il risultato di un percorso partecipato, capace di coniugare le esigenze delle imprese con quelle del decoro urbano e della qualità degli spazi pubblici. L’obiettivo dell’Amministrazione è accompagnare questa fase con trasparenza e buon senso, garantendo agli operatori la massima chiarezza e salvaguardandoli da spese inutili, senza penalizzare lo svolgimento delle attività durante la stagione estiva.»

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su