GROSSETO. Doveva diventare un nuovo spazio di aggregazione per il quartiere, ma oggi, secondo i residenti, rischia di trasformarsi in un luogo da evitare nelle ore serali.
È la denuncia che arriva dal parco del Diversivo, l’area verde compresa tra via Norvegia e via Polonia, di fronte al comando dei vigili del fuoco, al centro di una lettera inviata al sindaco di Grosseto, al prefetto, al questore, al comando della polizia locale e, per conoscenza, a Sistema e all’assessorato all’Ambiente.
A firmarla è Fabio Toniazzi, residente della zona e componente del gruppo Controllo del Vicinato “Parco del Diversivo Cittadella”, che chiede un intervento immediato per riportare sicurezza e decoro nell’area.
«Manca l’illuminazione e il parco diventa terra di nessuno»
Nella segnalazione il cittadino descrive una situazione che, a suo dire, sarebbe peggiorata negli ultimi mesi.
Tra le criticità indicate c’è innanzitutto la totale assenza di illuminazione pubblica, elemento che renderebbe il parco completamente buio nelle ore serali.
Secondo quanto riportato nella lettera, questa condizione favorirebbe la presenza di persone dedite ad attività illecite e impedirebbe ai residenti di frequentare l’area in sicurezza dopo il tramonto.
«Dalle 22 il parco sarebbe frequentato da spacciatori»
Uno degli aspetti che più preoccupa i residenti riguarda la sicurezza.
Nella lettera inviata alle autorità, Toniazzi sostiene che il parco venga frequentato, soprattutto a partire dalle 22, da presunti spacciatori e tossicodipendenti, una situazione che, secondo il gruppo del Controllo del Vicinato, genera timori tra le famiglie che vivono nelle abitazioni circostanti.
Si tratta di affermazioni contenute nella segnalazione trasmessa alle autorità competenti, alle quali viene chiesto di effettuare le necessarie verifiche e di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine nelle ore serali.
Rifiuti, bottiglie e degrado
Oltre ai problemi di sicurezza, i residenti lamentano anche una situazione di forte degrado.
Secondo la lettera, all’interno del parco sarebbero presenti bottiglie di vetro, lattine, rifiuti abbandonati, escrementi e residui riconducibili al consumo di sostanze stupefacenti.
Una situazione che, secondo il firmatario, rappresenterebbe anche un potenziale rischio igienico-sanitario, soprattutto per i bambini che frequentano l’area e per chi porta a passeggio gli animali domestici.
Le richieste alle istituzioni
Per cercare di risolvere il problema, il gruppo del Controllo del Vicinato chiede alle istituzioni una serie di interventi urgenti.
In particolare vengono richiesti una pulizia straordinaria del parco, la realizzazione di un impianto di illuminazione pubblica, l’intensificazione dei controlli serali da parte delle forze dell’ordine e della polizia locale e la valutazione dell’installazione di un sistema di videosorveglianza.
L’obiettivo, spiegano i residenti, è quello di restituire il parco alle famiglie e impedire che un’area pubblica destinata al tempo libero venga percepita come insicura.
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