GROSSETO. Giulia Baricci dei Pattinatori maremmani è campionessa italiana di pattinaggio di velocità. La giovane atleta ha vinto nei 1000 metri a Bellusco, Monza e Brianza, nella categoria allievi.
Gran caldo ma ottime prove per la Baricci
Il weekend tricolore di Giulia era già iniziato sotto ottimi auspici. Nella prima giornata di gare, l’atleta è riuscita a mettersi al collo una splendida medaglia di bronzo nel giro atleti contrapposti, mancando il secondo gradino del podio davvero per una manciata di centesimi di secondo. Un risultato importante, che ha subito rotto il ghiaccio e confermato la competitività del gruppo dei pattinatori maremmani su scala nazionale.
ll capolavoro nei 1000 metri
Il vero capolavoro però, è arrivato nella prova più complicata, quella dei 1000 metri, la gara sulla carta più ostica e tattica del programma. Giulia Baricci ha messo in pista grinta e intelligenza tattica. Dopo una gestione di gara magistrale, in cui ha studiato le avversarie senza sprecare preziose energie, ha sferrato l’attacco decisivo che l’ha portata a tagliare il traguardo davanti a tutti. Un trionfo assoluto che la laurea ufficialmente campionessa italiana della categoria allievi. L’allenatrice Elena Sandroni si è detta estremamente soddisfatta e contenta per la prestazione della sua atleta, soprattutto per le difficili condizioni delle temperature con 40° all’ombra, capace di mantenere i nervi saldi e una forma fisica strepitosa nonostante il clima d’inferno.

Chiusura su pista, ora testa alla strada
Con la tappa di Bellusco cala ufficialmente il sipario sui campionati italiani su pista. Una stagione che ha regalato enormi gioie ai colori maremmani: prima di questo splendido picco raggiunto da Giulia Baricci, erano stati infatti gli atleti più giovani Alessandro Borracelli, Chiara Baricci e Jessica Tei a brillare in Sardegna, ottenendo ottimi piazzamenti e importantissimi risultati medagliati.
Da sottolineare anche l’inaspettato exploit dei piccolini Giselle Marie Arezzini, Leonardo Guidoni, Gabriele Patrone, alla loro prima uscita ufficiale in una competizione nazionali e nel loro primo anno di categoria, portando risultati ai bordi della top ten su oltre 150 partecipanti.





