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L’arte entra nelle case di comunità: 40 opere degli studenti per Orbetello e Porto Santo Stefano

I lavori del liceo artistico di Grosseto trasformano gli spazi sanitari con paesaggi, laguna e tradizioni dell’Argentario
Le opere d'arte degli studenti
Le opere d’arte degli studenti

ARGENTARIO. Le nuove case di comunità di Orbetello e Porto Santo Stefano si arricchiscono di circa 40 opere realizzate dagli studenti delle classi 5B e 5C dell’indirizzo arti figurative del liceo artistico di Grosseto.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra i Rotary Club Orbetello-Costa d’Argento e Monte Argentario e l’Asl Toscana sud est. L’obiettivo è semplice: rendere gli spazi sanitari più accoglienti e vicini alle persone.

Le tele raccontano il territorio attraverso scorci della laguna di Orbetello, paesaggi dell’Argentario, tradizioni marinare e immagini della fauna e della flora locali. Gli studenti hanno reinterpretato questi elementi in chiave artistica, dando colore e personalità agli ambienti delle strutture sanitarie.

L’arte nelle case di comunità

In questo modo cittadini, operatori e professionisti possono trovare spazi più confortevoli e familiari durante l’attesa o il lavoro quotidiano.

«Desidero esprimere un sentito ringraziamento ai Rotary Club Orbetello-Costa d’Argento e Monte Argentario, agli studenti e agli insegnanti del liceo artistico di Grosseto. Grazie anche a Rosemarie Romeo per aver promosso l’idea – dichiara Roberta Caldesi, direttrice della zona distretto Asl Tse Colline dell’Albegna – Con questo progetto le nostre Case di Comunità si arricchiscono di opere che raccontano il territorio e contribuiscono a rendere gli ambienti di cura più accoglienti e vicini alle persone».

«Inoltre portare l’arte nei luoghi della sanità rappresenta un importante valore aggiunto: la bellezza può favorire il benessere e creare spazi capaci di accogliere cittadini, professionisti e operatori in un contesto più umano e confortevole», conclude Caldesi.

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