Batignano in preghiera per don Michele: chiesa gremita mentre il parroco lotta tra la vita e la morte | MaremmaOggi Skip to content

Batignano in preghiera per don Michele: chiesa gremita mentre il parroco lotta tra la vita e la morte

Veglia di preghiera per don Michele Lamberti nella chiesa del paese. Dopo il malore e il ricovero alle Scotte di Siena, tantissimi fedeli e tanti amici di Nomadelfia si sono stretti attorno al sacerdote
La chiesa di Batignano gremita per la veglia di preghiera per don Michele

BATIGNANO. Una chiesa piena come nelle grandi occasioni. Non per una festa patronale o una celebrazione speciale, ma per stringersi attorno a un uomo che da anni rappresenta un punto di riferimento per l’intera comunità.

Giovedì 28 maggio, Batignano si è ritrovata nella chiesa parrocchiale per pregare per don Michele Lamberti, ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Le Scotte di Siena. Una veglia carica di emozione e speranza, organizzata per far sentire al sacerdote l’abbraccio del suo paese e di tutte le persone che gli vogliono bene.

Una comunità unita per il suo parroco

I banchi della chiesa erano gremiti. C’erano i parrocchiani di Batignano, ma anche molte persone arrivate da altri luoghi della Maremma e numerosi amici provenienti da Nomadelfia, realtà alla quale don Michele è da sempre profondamente legato.

La preghiera è diventata il modo più concreto per stare vicino al sacerdote in queste ore difficili. Un gesto nato dal desiderio di accompagnarlo nella battaglia più importante della sua vita.

Molti dei presenti avevano ancora negli occhi quanto accaduto nei giorni scorsi, quando il parroco era stato colpito da un grave malore.

Il malore e il ricovero alle Scotte

Sabato scorso, grazie al tempestivo intervento dei carabinieri e dei soccorritori, è stato possibile salvargli la vita. I militari avevano aperto la porta della sua abitazione dopo l’allarme lanciato da chi non riusciva a contattarlo.

Don Michele era stato trovato privo di sensi nel letto e immediatamente affidato alle cure del personale sanitario. Già alcuni giorni prima aveva accusato un malore nella canonica di Batignano, dove alcune fedeli lo avevano trovato disteso su una panca.

Quei segnali si sono poi rivelati il sintomo di una grave malattia, contro la quale il sacerdote sta combattendo nel reparto di Neurologia che lo ha accolto all’ospedale senese.

L’attesa degli accertamenti

Nelle prossime ore i medici delle Scotte proseguiranno con ulteriori accertamenti per definire con precisione il quadro clinico e individuare il percorso terapeutico più adeguato.

Mentre il personale sanitario continua a lavorare per assistere don Michele, a Batignano l’attesa è accompagnata dalla speranza. 

La forza della preghiera

Nel piccolo borgo di circa 700 abitanti, il parroco è molto più di una guida spirituale. È una presenza quotidiana, una persona capace di ascoltare, aiutare e creare legami.

Per questo la comunità ha deciso di rispondere nel modo che conosce meglio: riunendosi in preghiera.

Un gesto collettivo che racconta l’affetto di un paese intero e che, insieme alle cure dei medici, accompagna don Michele nella sua lotta più difficile.

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