Montemassi diventa un museo a cielo aperto: tornano i Quadri Viventi | MaremmaOggi Skip to content

Montemassi diventa un museo a cielo aperto: tornano i Quadri Viventi

Domenica 31 maggio il borgo si trasforma in uno spettacolo unico fra arte, costumi e scenografie: oltre cento persone coinvolte nella XIII edizione della rassegna
Il castello di Montemassi, affacciato sulla Maremma
Il castello di Montemassi

MONTEMASSI. Le piazze, i vicoli e gli scorci del borgo pronti a trasformarsi ancora una volta in un grande museo a cielo aperto. Domenica 31 maggio torna a Montemassi la magia dei Quadri Viventi, la storica rassegna itinerante arrivata alla sua tredicesima edizione, uno degli appuntamenti più suggestivi e attesi della primavera maremmana.

Il tema scelto per il 2026 è “L’arte gioca con me. Stravaganze. Bizzarrie. Sogno e realtà”, un percorso che unisce creatività, emozione e libertà espressiva in un messaggio di pace e condivisione in un momento storico particolarmente delicato.

Sedici opere d’arte che prendono vita nel borgo

Anche quest’anno Montemassi sarà popolata da figuranti, scenografie, costumi e installazioni artistiche capaci di riportare in vita celebri opere pittoriche.

Saranno infatti riprodotti sedici quadri di grandi artisti, tra cui Marc Chagall, Salvador Dalì, Michael Cheval e Vincenzo Caprili, con personaggi interpretati dai figuranti del paese che rimarranno immobili nelle pose originali delle opere.

Ad aprire il percorso sarà il quadro “Santa Caterina da Siena negozia con Papa Gregorio XI per conto dei Fiorentini” di Eleanor Fortescue.

Lungo il tragitto il pubblico potrà immergersi in atmosfere sospese tra sogno e realtà, accompagnato da musiche di sottofondo e da scenografie curate nei minimi dettagli.

Oltre cento persone al lavoro per lo spettacolo

Dietro ai Quadri Viventi c’è un enorme lavoro collettivo che coinvolge ogni anno oltre cento persone tra figuranti, falegnami, carpentieri, elettricisti, truccatori, parrucchieri, costumisti e appassionati di arti figurative.

Tutto viene realizzato gratuitamente grazie all’impegno della comunità del borgo, che da anni rende questa manifestazione un simbolo di partecipazione e identità locale.

«Questa manifestazione si pone l’obiettivo di regalare emozioni» spiegano gli organizzatori dell’associazione Arci Montemassi, sottolineando come il vero cuore dell’evento sia la passione delle persone che lavorano dietro le quinte.

Il ricordo commosso di Giovanna Murreddu

L’edizione 2026 sarà segnata anche dal ricordo di Giovanna Murreddu, figura storica della comunità di Montemassi e protagonista per anni dei Quadri Viventi, scomparsa recentemente.

Gli organizzatori le hanno dedicato un lungo e toccante pensiero, ricordandone il sorriso, la disponibilità e il contributo dato negli anni alla vita culturale del paese.

L’appuntamento nel cuore del borgo

L’evento prenderà il via alle 16 in piazza della Madonna con una presentazione a cura di Marcello Pagliai. Da lì partiranno gruppi organizzati che accompagneranno i visitatori lungo il percorso artistico del borgo. L’ultima partenza è prevista alle 18.

L’ingresso sarà gratuito e lungo il percorso saranno presenti postazioni dedicate al sostegno della manifestazione.

L’iniziativa è organizzata dal Circolo Arci di Montemassi con il patrocinio del Comune di Roccastrada e il sostegno di sponsor e volontari del territorio.

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