Siringhe e urina davanti alle Poste centrali: «Sembrava di tornare agli anni dell’eroina» | MaremmaOggi Skip to content

Siringhe e urina davanti alle Poste centrali: «Sembrava di tornare agli anni dell’eroina»

Due giovani si bucano nell’atrio dell’ufficio postale di piazza Rosselli davanti a clienti e dipendenti: «È andata la direttrice a mandarli via, nessuno è intervenuto»
La siringa lasciata davanti alle Poste

GROSSETO. Scene che sembravano uscite dagli anni Settanta, quelli dell’eroina nelle piazze e delle siringhe abbandonate sui marciapiedi. È quanto si sono trovati davanti dipendenti e clienti delle Poste Italiane poco dopo l’ora di pranzo di oggi, mercoledì 20 maggio.

Erano circa le 14 quando due ragazzi si sono seduti accanto alla porta d’ingresso dell’ufficio postale che si affaccia su piazza Rosselli. Davanti agli occhi increduli delle persone ancora presenti nell’edificio, hanno tirato fuori le siringhe e si sono iniettati la droga senza preoccuparsi di chi avessero intorno.

Subito dopo si sono fermati nell’atrio con la musica ad alto volume. E lì, secondo il racconto dei presenti, uno di loro avrebbe anche urinato sul pavimento.

«La direttrice è andata da sola a mandarli via»

I dipendenti delle Poste sono esasperati. Hanno chiesto anche l’intervento delle forze dell’ordine.

«Abbiamo chiamato, ma non si è presentato nessuno – racconta una delle impiegate – Alla fine è andata la direttrice da sola a mandarli via».

Il gruppo era composto da più persone. Con loro c’era anche una ragazza che aveva evidenti segni sulle braccia, lividi e cicatrici. I segni lasciati dall’eroina.

«Succede spesso, non possiamo lavorare così»

L’episodio, spiegano i dipendenti, non sarebbe isolato. «Succedono spesso queste cose qui davanti – raccontano – e non è normale che noi e gli utenti dobbiamo camminare tra siringhe, sporcizia, pozze di urina e a volte persino sangue».

Una situazione che, secondo chi lavora nell’ufficio postale, sta diventando sempre più difficile da gestire.

«Capiamo che le forze dell’ordine, anche quando intervengono, possano fare poco – aggiungono – ma almeno allontanarli da qui e permetterci di lavorare serenamente sarebbe importante».

L’episodio ha riacceso il dibattito sul degrado nell’area della stazione e di piazza Rosselli, da tempo al centro delle segnalazioni di residenti, commercianti e lavoratori della zona. Proprio qualche giorno fa, il sindaco ha firmato tre ordinanze anti degrado. Una riguarda proprio l’area dell’edificio delle Poste in piazza Rosselli. 

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