Muore in moto a 38 anni, lascia la compagna e un figlio piccolo | MaremmaOggi Skip to content

Muore in moto a 38 anni, lascia la compagna e un figlio piccolo

Fabio Posa, grossetano che vive nel varesotto, è deceduto dopo un incidente in moto. Lascia la compagna e un bimbo piccolo. Dinamica da chiarire
La moto sul quale viaggiava Fabio Posa (credits foto La Prealpina) e nel riquadro, la vittima
La moto sul quale viaggiava Fabio Posa (credits foto La Prealpina) e nel riquadro, la vittima

GROSSETO. Uno schianto in moto e per lui non c’è stato niente da fare. Fabio Posa, 38enne originario di Grosseto, ha perso la vita nel drammatico incidente stradale avvenuto nel Varesotto.

Una tragedia che ha sconvolto non soltanto la comunità lombarda dove viveva da tempo, ma anche Grosseto, città alla quale era rimasto profondamente legato e dove vivono ancora familiari e amici.

L’uomo lascia la compagna e un figlio piccolo. La notizia della sua morte si è diffusa rapidamente tra conoscenti e parenti, lasciando incredulità e dolore in chi lo conosceva. In tanti, sui social e attraverso messaggi privati, stanno ricordando il 38enne come una persona gentile, disponibile e molto legata alla famiglia.

L’incidente in moto tornando dal lavoro

L’incidente è avvenuto nella giornata di martedì lungo una strada della provincia di Varese, all’interno di una galleria. Secondo una prima ricostruzione della dinamica, ancora al vaglio delle forze dell’ordine, la moto sulla quale viaggiava il grossetano si sarebbe scontrata violentemente con un altro mezzo. Un impatto devastante che non gli ha lasciato scampo.

Fabio stava tornando a casa dal lavoro, in Svizzera.

Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i sanitari del 118, insieme ai vigili del fuoco e alle pattuglie delle forze dell’ordine. I soccorritori hanno tentato a lungo di rianimarlo, ma per il 38enne non c’è stato nulla da fare: troppo gravi le ferite riportate nello schianto. Altre persone coinvolte nell’incidente sono rimaste ferite e sono state trasportate in ospedale per accertamenti e cure.

Gli agenti stanno ora cercando di chiarire con precisione le cause dell’accaduto. Saranno fondamentali i rilievi eseguiti sul luogo dell’incidente e le testimonianze raccolte nelle ore successive alla tragedia per ricostruire ogni fase dello schianto.

Lascia un vuoto enorme a Grosseto

La morte del 38enne ha lasciato un grande vuoto soprattutto tra chi lo conosceva a Grosseto, dove era cresciuto prima di trasferirsi al Nord per lavoro. Una vita spezzata troppo presto e una famiglia distrutta da un destino tragico. Il padre Marco, infatti, era morto per una malattia fulminante a 67 anni, nel febbraio dell’anno scorso. La sorella di Marco, Lucia, vive a Grosseto. Così come la madre Elvira e il fratello, Francesco, che sono partiti per Varese.

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