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Scavano in piazza e trovano reperti medievali

Durante i lavori per i nuovi cassonetti interrati in piazza Garibaldi sono emersi antichi manufatti: il materiale sarà catalogato dalla Soprintendenza e potrebbe essere esposto nella biblioteca Italo Calvino
I manufatti trovati in piazza a Castiglione della Pescaia

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. A Castiglione della Pescaia basta scavare qualche metro sotto terra per ritrovarsi faccia a faccia con la storia. È successo nei giorni scorsi in piazza Garibaldi, nel cuore del paese, dove sono in corso i lavori per l’installazione dei nuovi cassonetti interrati dei rifiuti.

Durante gli scavi, gli operai della ditta incaricata si sono accorti che tra la terra rimossa affioravano alcuni frammenti colorati. Da lì è scattato subito l’allarme e sono partite le verifiche archeologiche.

Rinvenuti anfore e frammenti di vetro

Il ritrovamento è avvenuto proprio davanti all’ex scuola elementare, oggi sede della biblioteca Italo Calvino. In mezzo al materiale scavato sono emersi alcuni reperti, tra cui anfore, frammenti di vasellame e pezzi di vetro.

I manufatti sono stati immediatamente affidati alla Soprintendenza per gli accertamenti del caso, necessari a stabilire il valore storico dei reperti e verificare se fosse necessario interrompere i lavori.

I lavori in piazza a Castiglione della Pescaia

Dopo le analisi, è stato confermato che si tratta di vasellame medievale, non particolarmente raro o prezioso, ma comunque significativo per la storia del territorio. Per questo motivo il cantiere ha potuto proseguire regolarmente.

La sindaca Nappi: «Vorremmo esporli nella biblioteca»

«I lavori di scavo in questione, come avviene per la maggior parte degli interventi effettuati nel nostro territorio, sono supervisionati da archeologi incaricati proprio per le caratteristiche storiche del paese – spiega la sindaca Elena Nappi –. Subito dopo i ritrovamenti ci siamo interessati alla qualità degli oggetti che sono stati mandati alla Soprintendenza per i dovuti riscontri».

«Si tratta di alcune anfore e vasellame di età medievale. Non sono oggetti di particolare importanza storica – aggiunge la sindaca – ma abbiamo chiesto che, una volta catalogati, possano essere esposti nella biblioteca comunale».

Un paese dove la storia riaffiora dal sottosuolo

Castiglione della Pescaia conferma così ancora una volta il suo legame con il passato. Ogni intervento nel centro storico viene infatti seguito con attenzione dagli archeologi, proprio perché il sottosuolo del paese custodisce testimonianze di epoche diverse.

E anche stavolta, sotto una delle piazze più frequentate del centro, la storia è tornata a riaffiorare.

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