Boom Costa degli Etruschi, superati i 7 milioni di turisti: è il miglior risultato di sempre | MaremmaOggi Skip to content

Boom Costa degli Etruschi, superati i 7 milioni di turisti: è il miglior risultato di sempre

Record storico per l’Ambito turistico: crescono le presenze anche in primavera e autunno. Pullini: «La Costa degli Etruschi è attrattiva tutto l’anno»
Una veduta di Castagneto Carducci
Una veduta di Castagneto Carducci

CASTAGNETO CARDUCCI. La Costa degli Etruschi non è più soltanto una destinazione estiva. I numeri del 2025 raccontano un territorio capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno, con una crescita costante che porta l’Ambito turistico a superare per la prima volta la soglia storica dei 7 milioni di presenze.

Un risultato che consolida la Costa degli Etruschi tra le locomotive del turismo toscano. Secondo i dati pubblicati dall’Ufficio regionale di statistica, integrati con quelli dell’Osservatorio turistico regionale relativi alle locazioni turistiche, nel 2025 sono state registrate complessivamente 7.302.495 presenze, contro le 6.900.202 del 2024.

Tabella presenze 2025 Costa degli Etruschi

Un incremento importante che permette al territorio di mantenere saldamente il secondo posto tra gli ambiti turistici della Toscana, dietro soltanto a Firenze e area fiorentina. La Costa degli Etruschi rappresenta infatti oltre il 30% delle presenze delle aree costiere toscane e più del 14% di tutte le presenze registrate nella regione.

Crescono le presenze anche fuori dall’estate

Tra gli aspetti più significativi emersi dall’analisi dei dati c’è la crescita registrata nei mesi tradizionalmente considerati “di spalla”. Un segnale chiaro di come la Costa degli Etruschi stia diventando sempre più attrattiva anche in primavera e in autunno.

Nel bimestre marzo-aprile 2025 le presenze sono aumentate del 3,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Ancora più marcata la crescita nei mesi di maggio e giugno, che hanno fatto segnare un +9,4%. Positivo anche l’andamento di settembre e ottobre, con un incremento del 2,1%.

Numeri che raccontano un cambiamento profondo del turismo locale, sempre meno legato soltanto alle vacanze balneari e sempre più orientato a esperienze distribuite durante tutto l’anno, tra mare, borghi, enogastronomia e turismo all’aria aperta.

Pullini: «Ora abbiamo dati corretti e completi»

I dati ufficiali arrivano dopo mesi di verifiche e controlli. A gennaio, infatti, erano emerse alcune incongruenze tra i numeri diffusi inizialmente dalla Regione e quelli raccolti dall’Ambito turistico attraverso i versamenti dell’imposta di soggiorno.

A spiegare il lavoro svolto è Cristiano Pullini, assessore al turismo del Comune di Castagneto Carducci, capofila dell’Ambito turistico Costa degli Etruschi.

«Da subito abbiamo notato incongruenze nei dati di alcuni Comuni – spiega Pullini –. Con un lavoro di approfondimento abbiamo individuato le problematiche e richiesto alla Regione la riapertura della trasmissione dei dati».

Una revisione resa possibile anche dal nuovo sistema previsto dal Testo unico del turismo della Regione Toscana, che da fine gennaio 2026 ha trasferito ai Comuni capofila le competenze relative ai flussi statistici turistici.

«L’esperienza di quest’anno – aggiunge Pullini – ci ha consentito di acquisire rapidamente competenze e metodologie che ci permetteranno di lavorare ancora meglio insieme ai Comuni dell’ambito per produrre dati sempre più precisi».

Bene anche i comuni collinari

La crescita non riguarda soltanto la fascia costiera. Anche i comuni collinari dell’Ambito turistico mostrano segnali positivi, con un incremento complessivo dell’1% rispetto al 2024.

In particolare, realtà come Riparbella, Montescudaio e Campiglia Marittima confermano una crescita costante e si attestano stabilmente tra le 100mila e le 200mila presenze annue.

Gli italiani spingono il turismo

Nel 2025 a trainare maggiormente il settore sono stati soprattutto i turisti italiani. Secondo i dati regionali, il 57% delle presenze è rappresentato da visitatori italiani, mentre gli stranieri si fermano al 43%.

La componente nazionale è anche quella che ha fatto registrare la crescita più marcata, con un aumento del 5% negli arrivi e del 7,3% nelle presenze. Più contenuto invece l’incremento del turismo internazionale, che segna +1,3% negli arrivi e +1,9% nelle presenze.

Dominano le strutture extralberghiere

Anche nel 2025 si conferma il ruolo centrale delle strutture extralberghiere nell’offerta turistica della Costa degli Etruschi. Campeggi, agriturismi, residence, appartamenti e locazioni turistiche rappresentano infatti circa l’81% delle presenze complessive.

Un dato che evidenzia come il territorio continui a essere scelto soprattutto da chi cerca vacanze all’aria aperta, soggiorni immersi nella natura e formule di ospitalità flessibili.

Estate 2026, il territorio guarda avanti con fiducia

Le prime indicazioni sul 2026 sembrano incoraggianti. «Le grandi strutture stanno iniziando ad aprire proprio in questo periodo – conclude Pullini – ma il trend dei primi mesi dell’anno, soprattutto quello di aprile, è positivo. Anche le condizioni internazionali ci fanno guardare con fiducia all’estate ormai alle porte».

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