“La vie en rose”, a Follonica una giornata di solidarietà e prevenzione contro i tumori | MaremmaOggi Skip to content

“La vie en rose”, a Follonica una giornata di solidarietà e prevenzione contro i tumori

Il 16 maggio alla Leopolda convegno medico, sfilata simbolica e musica con Insieme in rosa: il ricavato servirà ad acquistare strumentazioni per l’ospedale Misericordia di Grosseto
Gli organizzatori dell’evento con il sindaco Matteo Buoncristiani e l’assessore Sandro Marrini

FOLLONICA. Una settimana di iniziative, vetrine colorate di rosa e una giornata interamente dedicata alla prevenzione oncologica, alla solidarietà e alla rinascita.

Sabato 16 maggio il teatro Fonderia Leopolda di Follonica ospiterà “La vie en rose”, evento benefico organizzato dall’associazione Insieme in rosa onlus in collaborazione con il Gef Gruppo eventi Follonica.

L’obiettivo della manifestazione è raccogliere fondi per acquistare strumentazione medica destinata all’ospedale Misericordia di Grosseto, ma anche sensibilizzare cittadini e famiglie sull’importanza della prevenzione e del sostegno ai pazienti oncologici.

Dal 9 al 16 maggio, inoltre, i negozi della città parteciperanno all’iniziativa allestendo vetrine a tema rosa per sostenere simbolicamente il progetto.

Il convegno con medici ed esperti

Il programma si aprirà alle 16 nella sala Allegri della Leopolda con un convegno dedicato alla prevenzione dei tumori.

Ospite principale sarà il professor Pierfranco Conte, direttore scientifico dell’ospedale San Camillo di Venezia, insieme ai medici dell’ospedale Misericordia di Grosseto.

L’incontro affronterà il tema della prevenzione e delle cure oncologiche, con un linguaggio accessibile anche ai cittadini, per diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza della diagnosi precoce.

“Principesse per una sera”, la sfilata della rinascita

Alle 18, nel teatro della Leopolda, spazio al momento più emozionante della giornata con il defilé di moda “Principesse per una sera”.

In passerella sfileranno donne che hanno affrontato un percorso oncologico insieme ai medici dell’ospedale Misericordia di Grosseto.

Una sfilata dal forte valore simbolico, pensata per raccontare la forza di chi combatte la malattia e la voglia di tornare a vivere guardando avanti con speranza.

Durante l’evento saranno presenti anche la cantante e cantautrice Valentina Toni e i ballerini della scuola di danza Odissea 2001.

Aperitivo e musica alla Leopolda

La serata proseguirà alle 19.30 con aperitivo e buffet accompagnati dalla musica di Marco One Dj. A presentare l’evento sarà Luca Bani.

L’ingresso all’intera manifestazione, comprensivo di convegno, sfilata e aperitivo musicale, sarà con un’offerta minima di 10 euro. L’intero ricavato verrà devoluto per l’acquisto di attrezzature mediche per il Misericordia di Grosseto.

Dove acquistare i biglietti

I biglietti potranno essere acquistati anche prima dell’evento in diversi punti prevendita di Follonica, tra cui:

  • Agenzia Primo Piano
  • Aloha Beach & Restaurant
  • Bar Bianchi
  • Bar Impero
  • Centro estetico Venere
  • Doppia Linea
  • Ginas
  • Noemi Boutique
  • Non solo bianco
  • Queens Abbigliamento
  • Snack Bar Cassarello
  • Sogni Golosi
  • Via Roma 1
  • Vestopazzo

Per informazioni e prenotazioni è attivo il numero 334 1415167.

Il sostegno del territorio

L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Comune di Follonica e di altri Comuni del territorio. Hanno collaborato anche l’Associazione ristoranti Follonica, la Commissione pari opportunità di Follonica, il Comitato carnevale di Follonica e il Centro commerciale naturale La Dolce Vita.

Il sindaco Matteo Buoncristiani ha definito “La vie en rose” un evento di grande valore scientifico e sociale, ringraziando le volontarie di Insieme in Rosa per il lavoro svolto sul territorio.

Soddisfazione anche da parte dell’assessore Sandro Marrini, che ha sottolineato l’importanza della prevenzione e del sostegno concreto alla sanità locale.

Per Alessandra Ceccarelli, ideatrice dell’evento, il progetto vuole lanciare un messaggio preciso: aiutare chi affronta la malattia a non sentirsi solo e permettere ai pazienti di curarsi vicino a casa senza affrontare lunghi viaggi fuori provincia.

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