SCARLINO. Stava andando al lavoro come ogni mattina quando la sua vita si è spezzata in pochi istanti lungo la provinciale delle Collacchie. Si chiamava Fatmir Hoxha, aveva 56 anni, l’uomo morto nel drammatico incidente avvenuto poco prima delle 7.30 di mercoledì 6 maggio nei pressi di Cala Violina.
Il violento scontro frontale, nel quale sono rimaste coinvolte tre auto, non gli ha lasciato scampo. Quando sono arrivati i soccorritori, per lui non c’era già più nulla da fare.
Le forze dell’ordine stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità.
Una vita costruita in Maremma
Originario dell’Albania, Fatmir Hoxha viveva da molti anni in Italia insieme alla sua famiglia. In Maremma aveva costruito la sua vita, il lavoro e le relazioni di ogni giorno.
Lascia la moglie e un figlio. Da circa cinque anni lavorava in un’azienda vivaistica nella zona di Punta Ala, dov’era conosciuto come una persona riservata, disponibile e sempre pronta ad aiutare gli altri.
La notizia della sua morte ha attraversato in poche ore l’ambiente di lavoro e le comunità della zona, lasciando sgomento e incredulità.
I colleghi corsi sul luogo dell’incidente
Molti colleghi, appena saputa la notizia dello schianto mentre stavano percorrendo la stessa strada per raggiungere il posto di lavoro, si sono fermati vicino all’area dell’incidente. Alcuni sarebbero arrivati sul posto prima ancora dell’arrivo dei mezzi di soccorso.
Una scena devastante che ha lasciato tutti senza parole. Per l’azienda vivaistica si tratta della seconda tragedia simile nel giro di pochi anni: anche un altro dipendente, un trentenne aveva perso la vita in un incidente stradale lungo la strada che conduce a Punta Ala.
Un ricordo che, tra chi lavora ogni giorno in quella realtà, non si era mai davvero cancellato.
La provinciale delle Collacchie ancora sotto accusa
La strada provinciale delle Collacchie, che collega Follonica a Castiglione della Pescaia, continua a essere una delle arterie più trafficate e pericolose della provincia di Grosseto.
Negli anni sono stati numerosi gli incidenti, anche molto gravi, avvenuti lungo quel tratto di strada. L’ennesima tragedia riaccende ora il tema della sicurezza stradale e della necessità di interventi per ridurre il rischio di nuovi schianti.
Nel frattempo, la comunità si stringe attorno alla famiglia di Fatmir Hoxha, colpita da un dolore improvviso e devastante.



