di Rossano Marzocchi
GAVORRANO. Si parla tanto oggi di fuga di cervelli, ma alcuni dei nostri migliori talenti sono emigrati molto prima che quest’accezione divenisse di uso comune. Anche dalla nostra Maremma. È il caso di Mario Grossi, nato nel 1925 a Giuncarico.
Laureatosi con lode nel 1948 alla facoltà di Ingegneria dell’Università di Pisa, si afferma subito come esperto di onde radio e viene chiamato dall’eccellenza dell’industria elettromeccanica italiana, la Marconi di Genova.
La carriera internazionale e lo Smithsonian
Dieci anni dopo si trasferisce a Cambridge, dove ottiene un incarico presso l’Università di Harvard. I suoi studi sulla propagazione delle onde radio gli valgono l’ammissione al gruppo Progetti Speciali dello Smithsonian Astrophysical Observatory, del quale farà parte per il resto della vita.
All’inizio degli anni Sessanta Grossi progetta una coppia di satelliti, OV-4, che esplorano e studiano la propagazione anomala delle onde radio in una zona della ionosfera, la cosiddetta “Galleria del sussurro”.
Questi studi hanno un vasto riscontro nella comunità scientifica e gli permettono di prendere parte a due progetti pionieristici della Nasa: Viking 2, che consente la prima esplorazione di Marte, ed il primo volo congiunto russo-americano Apollo-Sojuz, in cui Grossi cura la connessione fra le due astronavi.
Il progetto Tethered e il contributo italiano
Nel 1972, per risolvere il problema delle comunicazioni dei sottomarini, Mario Grossi concepisce un ambizioso e innovativo progetto, Tethered, ovvero un’antenna di 100 chilometri collegata ad un satellite in orbita geostazionaria.
Il progetto si concretizza nel 1992 con il primo astronauta italiano, Franco Malerba, che porta in orbita il cosiddetto “satellite al guinzaglio”.
Il riconoscimento e l’eredità scientifica
Insignito dal Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro come Benemerito della Scienza, Grossi scompare nel 1999 a Boston, con l’unico rammarico di non essere riuscito a dare compiutezza al suo pionieristico progetto di un Tethered che avrebbe dovuto studiare quella vasta zona inesplorata dell’atmosfera dove, a causa del gioco delle forze gravitazionali, non può volare alcun veicolo spaziale.
Rossano Marzocchi, nota biografica
Rossano Marzocchi è nato e vive a Grosseto. Giornalista pubblicista, già direttore di banca, è un attento studioso e cultore di storia locale, tematica che da molti anni tratta su quotidiani e periodici legati al territorio.
In particolare, dal 2011 al 2025, su La Nazione Grosseto ha ripercorso ogni domenica le vite di uomini e donne che hanno segnato la Maremma, raccontando negli anni le storie di oltre seicento personaggi.
È membro delle redazioni del settimanale Toscana Oggi/Rinnovamento e del mensile Maremma Magazine, del consiglio di amministrazione della Fondazione Luciano Bianciardi e dell’Arciconfraternita di Misericordia di Grosseto.
Ha ricoperto in passato incarichi pubblici e istituzionali, tra i quali membro della Commissione Toponomastica del Comune di Grosseto, della Commissione consultiva del Teatro Comunale degli Industri e commissario dell’Azienda Farmaceutica Comunale. Per il suo impegno per il territorio, nel 2005 è stato insignito anche dell’onorificenza di Commendatore della Repubblica.
È autore, inoltre, di numerosi saggi che affondano la penna nella Maremma e nella sua gente. Tra questi, Vite nel vento – Storie e persone che hanno segnato l’ultimo secolo in Maremma” (Polistampa, 2009), acquisito anche dalle biblioteche statunitensi delle Università di Princeton, Harvard e Yale, nonché dalla Library of Congress e dalla New York Public Library; Maremma voce dell’anima – Il linguaggio della nostra terra (Innocenti Editore, 2017); La storia dei Grifoni – Sessant’anni del premio della Proloco di Grosseto, scritto insieme a Umberto Carini (Innocenti Editore, 2018).
Nel 2025, La Nazione ha pubblicato il libro da lui curato “Storie di Maremma – Grosseto e la sua terra nei volti dei protagonisti”, che raccoglie una selezione di articoli dell’autore tra quelli pubblicati nel tempo per il giornale.





