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Sigilli al deposito delle bombole di un diving

La guardia costiera ha messo sotto sequestro l’attrezzatura dell’attività. La segnalazione è stata inviata alla Procura
Le attrezzature sequestrate dalla Guardia costiera

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA.  Sequestro penale ad un deposito di bombole di un diving a Castiglione della Pescaia: a mettere i sigilli la guardia costiera.

Il diving è da tantissimi anni che opera a Castiglione, con i militari della guardia costiera che hanno inviato il fascicolo alla Procura della Repubblica a Grosseto, che dovrà decidere sul caso.

Il deposito sequestrato al diving a Castiglione della Pescaia

Certamente una situazione da chiarire, sia per i proprietari dell’attività di sub, che vedono interrompersi il proprio lavoro anche in vista delle prossime festività di Pasqua, dove certamente erano previste delle uscite in mare.

Il problema delle autorizzazioni

Pare che il problema sia legato alle autorizzazioni all’attività, anche se il diving opera in zona da almeno trent’anni. Al momento le bombole sono state “fettucciate” e sopra compare il cartello che avverte del sequestro.

 

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