GROSSETO. Cambio al vertice dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Grosseto. Si è insediato ieri, lunedì 23, il nuovo consiglio per il mandato 2026–2029, con Roberto Vanni eletto presidente, succedendo a Paolo Mazzetti.
All’insediamento era presente anche il consigliere nazionale del Cndcec, il grossetano Gianluca Ancarani, a testimonianza del legame diretto tra l’Ordine locale e il livello nazionale della categoria.

Il nuovo consiglio
Queste le cariche:
-
Roberto Vanni, presidente
-
Alessandro Salvini, vice presidente
-
Monia Viti, segretaria
-
Francesco del Mazza, tesoriere
-
Susanna Masini, presidente del Comitato pari opportunità
-
Consiglieri: Giorgio Nobili, Irene Inganni, Silvia Rossi, Maria Antonietta Rossi
Un passaggio di consegne che segna la continuità ma anche l’avvio di una nuova fase, in un momento di profonde trasformazioni per la professione.
Il saluto di Paolo Mazzetti: «Un onore guidare l’ordine»
Nel suo messaggio di commiato, il presidente uscente Paolo Mazzetti ha ringraziato i colleghi «per la fiducia e la collaborazione» ricevute nel corso del mandato.
«È stato un onore guidare l’Ordine in un periodo ricco di sfide complesse, ma anche di importanti evoluzioni per la nostra professione», scrive Mazzetti, ricordando l’impegno per sostenere il ruolo del commercialista «come pilastro centrale dell’economia».
Tra i risultati rivendicati la nuova sede di via Monte Cengio, con la sala intitolata ad Ausonio Coli e spazi dedicati anche alle colleghe madri, oltre 200 ore annue di formazione, con forte attenzione alla gratuità e allo streaming, il rinnovo del sito e l’avvio del progetto di digitalizzazione dell’ente, l’eliminazione del contributo di prima iscrizione e la riduzione delle quote per gli under 36 e il contributo alla riforma della responsabilità dei sindaci ex art. 2407 c.c., grazie anche al lavoro di Ancarani in sede nazionale.
Un mandato che Mazzetti definisce improntato a fare dell’0rdine «una casa aperta e vicina alle esigenze dei professionisti».
Il programma 2026–2029: digitale, ESG e giovani
Il nuovo consiglio guidato da Vanni punta su una forte innovazione della professione.
Formazione strategica e digitale
Il cuore del mandato resta la formazione continua, con corsi gratuiti e mirati su digitalizzazione degli studi professionali, intelligenza artificiale, blockchain, fatturazione elettronica 2.0, consulenza ESG (environmental, social, governance) e aggiornamento costante sul Codice della crisi d’impresa.
Previsto anche il rafforzamento delle collaborazioni con la Scuola di alta formazione e con l’università.
Politiche per i giovani
Confermate le agevolazioni economiche per gli under 36, ma l’obiettivo è andare oltre: mentoring strutturato tra professionisti senior e giovani colleghi, oltre alla creazione di spazi di co-working ordinistici per ridurre i costi di avvio.
Tutela della professione
Nel programma anche una stretta contro l’abusivismo, con l’idea di creare un’unità dedicata alla segnalazione degli esercizi abusivi e una campagna di comunicazione digitale per valorizzare il ruolo del commercialista come garante di legalità.
Governance e pari opportunità
Il nuovo sito dell’ordine sarà utilizzato per potenziare la comunicazione bidirezionale con gli iscritti. Forte attenzione anche al Comitato pari opportunità, con l’obiettivo di rafforzare il supporto al work-life balance e garantire equa rappresentanza di genere negli incarichi istituzionali.
Una professione in trasformazione
L’insediamento del nuovo consiglio arriva in un momento di cambiamento profondo per la categoria: digitalizzazione, sostenibilità, riforme normative e nuove responsabilità richiedono competenze sempre più specialistiche.
Il quadriennio 2026–2029 si apre dunque con l’obiettivo dichiarato di accompagnare i commercialisti grossetani in questa transizione, rafforzando il ruolo dell’ordine come punto di riferimento tecnico e istituzionale.



