FOLLONICA. Un avviso pubblico per trovare alloggi e strutture ricettive disponibili ad accogliere temporaneamente persone e famiglie che si trovano improvvisamente senza casa. È la strada scelta dall’amministrazione comunale di Follonica per affrontare un’emergenza abitativa che, da tempo, colpisce duramente il territorio.
La giunta guidata dal sindaco Matteo Buoncristiani ha approvato la delibera n. 3 del 20 gennaio 2026, dando mandato agli uffici di avviare una manifestazione di interesse che sarà pubblicata online nelle prossime ore. L’obiettivo è dotarsi di strumenti rapidi e concreti per rispondere alle situazioni di maggiore fragilità.
Oltre 260 famiglie in attesa di una casa
Il provvedimento nasce da numeri che fotografano una situazione complessa: a Follonica sono oltre 260 le famiglie in graduatoria per un alloggio di edilizia residenziale pubblica, mentre 82 nuclei hanno presentato domanda per emergenza abitativa. Una pressione che si inserisce in un contesto nazionale segnato dall’aumento dei costi, dalla carenza di alloggi disponibili e dalla difficoltà crescente di accedere al mercato degli affitti.
Privati e strutture ricettive coinvolti
La manifestazione di interesse si muoverà su due direttrici. Da un lato, il Comune è alla ricerca di proprietari privati disposti a mettere a disposizione immobili da destinare a nuclei familiari in difficoltà economica. L’Amministrazione si farà carico di una copertura parziale dei costi e offrirà garanzie ai proprietari anche rispetto a eventuali danni.
Dall’altro lato, l’avviso sarà rivolto anche ai gestori di strutture ricettive, come alberghi e residence, per individuare soluzioni di accoglienza temporanea e d’urgenza, destinate a singoli o famiglie che necessitano di un alloggio immediato.
Buoncristiani e Marrini: «Serve una rete di solidarietà»
«La povertà abitativa è una ferita che colpisce migliaia di italiani e che a Follonica stiamo affrontando con ogni mezzo a nostra disposizione», si legge nella delibera voluta dal sindaco Matteo Buoncristiani e dall’assessore al sociale Sandro Marrini.
«Accanto alla gestione ordinaria delle case popolari – aggiungono – c’è l’urgenza di dare risposte rapide a chi si trova improvvisamente senza un tetto. Con questo atto chiediamo la collaborazione dell’intera città, dai privati cittadini agli operatori del settore ricettivo, per costruire una rete di solidarietà istituzionalizzata e sicura».
Convenzioni e sostenibilità economica
Il documento approvato dalla giunta chiarisce che i rapporti tra il Comune e i soggetti che aderiranno all’avviso saranno regolati da apposite convenzioni o atti di concessione, nei quali verranno definiti in modo puntuale obblighi, costi concordati e modalità di risoluzione.
La stipula dei contratti sarà inoltre subordinata alla verifica della disponibilità di bilancio su base pluriennale, così da garantire la sostenibilità finanziaria dell’intervento nel tempo.
Nelle prossime ore sarà pubblicato l’avviso pubblico ufficiale con tutti i dettagli e le modalità per presentare la propria manifestazione di interesse.



