ORBETELLO. Tra il centro storico e Neghelli, per la quarta volta in pochi giorni, sono stati tagliati i fili delle luminarie natalizie. Un gesto ripetuto, avvenuto ancora una volta nel fine settimana, che ha riacceso l’allarme vandalismi in città.
A intervenire pubblicamente è stato anche il sindaco Andrea Casamenti, che ha definito quanto accaduto un atto di vandalismo grave, capace di colpire non solo l’amministrazione comunale ma l’intera comunità.
Un danno per tutta la comunità
Il danno, infatti, non riguarda solo il Comune, chiamato ogni volta a intervenire per ripristinare le luci, ma coinvolge anche i commercianti e il restante 99,99% della popolazione, che vorrebbe semplicemente poter godere delle luminarie installate in città durante il periodo natalizio.
Un clima che alimenta amarezza e senso di impotenza tra residenti ed esercenti.
Il centro storico sotto pressione nei fine settimana
Il problema, però, non si ferma alle luminarie. Nel centro storico, in particolare in piazza Plebiscito, ogni fine settimana la situazione degenera.
La zona viene presa d’assalto da baby vandali: bisogni in ogni angolo della piazza e sui portoni – spesso attribuiti ai cani – bottiglie rotte, vasi rovesciati, sedie e tavoli dei locali spostati e sbattuti, senza alcun rispetto per luoghi e persone.
Segnalazioni rimaste senza seguito
Quanto stava accadendo era stato segnalato verbalmente già due settimane fa a una pattuglia della polizia municipale. Ad oggi, però, nulla è cambiato e gli episodi continuano a ripetersi, soprattutto nei weekend.
Una situazione che esaspera chi vive e lavora nel centro storico. C’è chi parla di semplici atti vandalici legati al fine settimana. Il sindaco Andrea Casamenti, però, avrebbe escluso l’ipotesi delle bravate, parlando di un «lavoro da professionisti».
Secondo il primo cittadino, qualcuno avrebbe preso di mira le luminarie per colpire l’attuale amministrazione comunale, trasformando i danneggiamenti in un gesto mirato piuttosto che casuale.
La richiesta: più vigilanza sul territorio
Sulla questione interviene anche Luciano Mattarelli, comandante benemerito degli agenti di polizia municipale, che da tempo chiede maggiore vigilanza. L’appello è chiaro: presidi fissi della polizia municipale, soprattutto nei fine settimana e nelle aree più esposte del centro storico, per prevenire degrado e vandalismi.
In attesa di risposte concrete
Le luminarie sono state nuovamente sistemate, ma resta l’incognita sul futuro. Ora non rimane che attendere i prossimi eventi per capire se si tratta di ragazzate – comunque pesanti – o se il clima che si respira in città sia l’inizio di una fase più tesa, forse legata all’avvicinarsi della prossima campagna elettorale.





