PIOMBINO. È morta a 56 anni Paola Pacchini, infermiera impegnata da anni nell’assistenza domiciliare per la cooperativa Cuore Liburnia.
La donna si è spenta venerdì 17 aprile, lasciando un grande vuoto tra familiari, colleghi e tutte le persone che negli anni avevano avuto modo di conoscerla e apprezzarla.
Una vita dedicata agli altri
Paola Pacchini era conosciuta per il suo lavoro nel campo dell’assistenza, svolto con dedizione e attenzione verso le persone più fragili.
Nel suo ruolo di infermiera domiciliare, aveva costruito nel tempo un rapporto diretto e umano con tante famiglie del territorio, diventando per molti un punto di riferimento.
Originaria di San Vincenzo, qualche anno fa aveva perso la sorella Sandra.
Il dolore della famiglia
Lascia i figli Viola e Leonardo, avuti con Simone, noto ristoratore del centro cittadino.
In queste ore sono tanti i messaggi di cordoglio che stanno arrivando alla famiglia, segno dell’affetto e della stima che la circondavano.
Cerimonia privata e cremazione
La famiglia ha scelto di salutare Paola Pacchini con una cerimonia privata.
La salma sarà cremata nella giornata di martedì.
Il ricordo
Piombino perde una figura molto conosciuta e apprezzata, una professionista che ha dedicato la propria vita al lavoro e agli altri.
Annarita Morante la ricorda così: «Ti scrivo con il cuore in mano, ancora incredula e con un dolore che mi toglie il respiro. Pensare che non ci sei più, che la tua vita si è interrotta così presto, mi sembra un incubo da cui non riesco a svegliarmi. Voglio però ricordarti per la gioia e l’energia che emanavi. Sei stata una persona speciale, solare e capace di lasciare un segno profondo in tutti noi. La morte può separarci fisicamente, ma non potrà mai cancellare l’affetto e la stima che ci legano».