GROSSETO. In occasione del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, la polizia di Stato rinnova il proprio impegno aderendo alla campagna nazionale «Questo non è amore».
Anche la questura di Grosseto, martedì 25 sarà presente sul territorio con un’iniziativa di sensibilizzazione rivolta alla cittadinanza: un modo per informare, ascoltare e incoraggiare le vittime a rompere il silenzio.
I presidi informativi nei centri commerciali
Nel pomeriggio di oggi, dalle 16, personale specializzato della polizia di Stato sarà a disposizione in due centri commerciali della provincia, al Maremà e all’Aurelia Antica.
Alle postazioni allestite, gli operatori della questura forniranno informazioni sugli strumenti di tutela, sulle modalità di segnalazione e sugli interventi quotidiani messi in campo dalle forze di polizia per contrastare ogni forma di violenza. Sarà distribuito anche materiale informativo dedicato.
Un fenomeno che spesso rimane nel silenzio
L’iniziativa punta a richiamare l’attenzione su un fenomeno che troppo spesso resta nascosto. L’obiettivo è sottolineare l’importanza di riconoscere tempestivamente i segnali di rischio, rompere l’isolamento e chiedere aiuto.
La polizia di Stato ribadisce il proprio impegno costante nel supportare e proteggere tutte le donne che vivono situazioni di difficoltà.
Le Cinque torri illuminate di arancione
Oggi prende avvio anche la campagna internazionale «Orange the world», dedicata alla lotta contro la violenza di genere.
Questa sera il complesso delle Cinque torri della questura sarà illuminato di arancione, colore simbolo di un futuro libero dalla violenza. Un’iniziativa resa possibile grazie al contributo dei centri commerciali Aurelia Antica e Maremà, che hanno collaborato con la questura per diffondere un messaggio di consapevolezza e sostegno.
Allo stesso modo verrà illuminato anche il distaccamento della polizia stradale di Orbetello, grazie al supporto del Soroptimist Club Grosseto.



