GROSSETO. Un lavoro silente dedicato alla pubblica sicurezza: questo è il messaggio che c’è fra le pagine del nuovo calendario dell’Arma dei carabinieri, presentato nella mattinata dell’11novembre. Il lavoro del militare non è semplice e le situazioni da affrontare sono sempre delicate e difficili.
«Nel calendario parliamo del lavoro silenzioso e di come riusciamo a ottenere i risultati lavorando duramente – dice il comandante provinciale dei carabinieri di Grosseto Sebastiano Arena – I carabinieri si trovano ad affrontare situazioni molto delicate, dalla persona anziana che nessuno riesce a contattare a una persona che tenta il suicidio. L’eroismo silenzioso è quello che vogliamo celebrare in questa 93esima edizione».
Il calendario
Il calendario è scritto in 8 lingue diverse e ci sono delle versioni anche in sardo e in friulano.
«Per noi è un vanto che il calendario debba essere regalato – dice Arena – L’artista che lo ha disegnato è Luigi “René” Valeno e si tratta di un viaggio nell’identità di chi sceglie questa strada. C’è anche una parte dedicata ai nuovi carabinieri, visto che l’età media si è abbassata molto negli ultimi anni; per noi i giovano sono importanti e sono le nuove menti da formare, selezionate grazie alle qualità umane che hanno».
I testi di Maurizio De Giovanni accompagnano le immagini attraverso la voce di un giovane carabiniere che scrive ai genitori, raccontando episodi di coraggio, altruismo e servizio. La prefazione di Aldo Cazzullo ripercorre la storia dell’Arma, mentre la postfazione di Massimo Lugli riporta un’esperienza personale di solidarietà e prontezza.
Accanto al calendario, sono stati presentati anche l’agenda 2026, il calendario da tavolo dedicato ai Carabinieri nello sport e il planning da tavolo dedicato ai reparti a cavallo



