ISOLA DEL GIGLIO. È stato uno degli eroi del naufragio della Costa Concordia. Uno degli uomini dei vigili del fuoco intervenuti quella notte sull’isola del Giglio, quando riuscì a portare in salvo due sposi coreani.
Maurizio Falciani, 62 anni, storico vigile del fuoco è morto lunedì 10 novembre, mentre stava tornando a casa a San Casciano, in provincia di Firenze.
Un malore improvviso durante la caccia
Falciani, lunedì mattina era partito di buon’ora per una battuta di caccia con gli amici nelle campagne di Gambassi Terme.
All’ora di pranzo aveva detto di sentirsi poco bene e aveva deciso di tornare a casa, a San Casciano Val di Pesa. Dopo pochi minuti di viaggio, a circa 800 metri dal luogo dell’escursione, è stato colpito da un infarto.
La sua auto è uscita di strada ed è finita contro un albero. I soccorsi sono stati immediati, ma per Maurizio non c’è stato nulla da fare.
Una vita dedicata ai vigili del fuoco
Falciani era andato in pensione nell’ottobre 2023, dopo una lunga carriera alla caserma di via La Farina a Firenze.
Una volta lasciato il servizio, si era dedicato con passione al suo orto nella campagna di Pisignano, trascorrendo giornate serene immerso nella natura.
Entrato giovanissimo nel corpo dei vigili del fuoco, aveva partecipato a numerosi interventi di soccorso con l’elicottero Drago del comando di Arezzo, dimostrando sempre competenza e coraggio.
L’eroe del salvataggio della Costa Concordia
Riservato e umile, Falciani non amava parlare delle sue imprese. Anche quando apparve in televisione, ospite a Porta a Porta dopo il naufragio della Costa Concordia, non ne fece parola con gli amici più cari.
Il 13 gennaio 2012, la nave da crociera si incagliò contro gli scogli delle Scole, davanti all’isola del Giglio. Il giorno seguente, Falciani – allora capo squadra del gruppo Saf – si calò con i colleghi all’interno dello scafo rovesciato per cercare superstiti.
Fu proprio il suo team a individuare i rumori provenienti da una cabina e a trarre in salvo una coppia di sposi coreani, in viaggio di nozze sulla loro prima crociera. Un’operazione difficilissima, che rimase nella memoria di tutto il Paese.
L’ultimo saluto
Nel pomeriggio, la salma di Maurizio Falciani è stata trasferita nella cappella di San Bartolomeo a San Casciano, dove è vegliata dai familiari e dai colleghi del corpo dei vigili del fuoco, in attesa dei funerali.
Un uomo semplice, coraggioso e generoso: così la comunità ricorda l’eroe che non ha mai smesso di servire gli altri.



