GROSSETO. Sabato sera di controlli intensificati nel centro storico di Grosseto e nelle zone circostanti. Una pattuglia della polizia municipale, con agenti dei reparti di prossimità e giudiziaria, ha condotto un servizio mirato al rispetto delle norme e alla tutela del decoro urbano.
Gli agenti hanno svolto verifiche sulle attività e sul consumo di bevande alcoliche in luogo pubblico, tema particolarmente sensibile dopo le recenti modifiche al regolamento di polizia urbana.
Due persone sono state multate per aver consumato alcolici in contenitori di vetro dopo le 21: un comportamento non consentito e oggi sanzionabile a tutela della sicurezza e della vivibilità.
Sanzioni anche per la vendita di alcol oltre l’orario
Durante i controlli, è stato sanzionato un esercizio commerciale per la vendita di alcolici da asporto oltre l’orario previsto dal regolamento.
Una violazione che, in caso di recidiva, potrà portare alla sospensione dell’attività per dieci giorni, misura mirata a prevenire situazioni di degrado e problemi di ordine pubblico.
Segnalata una donna che non rispettava l’obbligo di dimora
Nel corso del servizio, gli agenti hanno identificato una donna che non rispettava un obbligo di dimora. La violazione è stata immediatamente segnalata alla Procura della Repubblica.
Una dimostrazione dell’attenzione della municipale non solo sul decoro urbano, ma anche su persone sottoposte a provvedimenti.
Vivarelli Colonna e Megale: «Presidio costante per la comunità»
«L’operazione rientra in un più ampio programma di servizi serali che la polizia locale sta implementando regolarmente» spiegano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore alla sicurezza Riccardo Megale.
«L’obiettivo è chiaro: garantire una presenza costante e capillare sul territorio per mantenere elevati gli standard di legalità e decoro urbano, fondamentali per la qualità della vita dei cittadini grossetani. Questi interventi dimostrano l’impegno della polizia locale nel rispondere alle esigenze della comunità e nel prevenire situazioni di disagio».




