GROSSETO. Nel silenzio del tribunale, è come se una toga fosse rimasta appesa al vuoto. Anche se da qualche anno aveva smesso di frequentare le aule di giustizia, la notizia della morte di Nicola Scialla ha lasciato un dolore profondo. È scomparso alle tredici di oggi, 27 ottobre, nella sua casa di Batignano, dove viveva con la moglie accanto alla figlia Alessandra, circondato dall’amore della sua famiglia.
Aveva 87 anni ed era stato uno dei decani degli avvocati di Grosseto, conosciuto e stimato per la sua gentilezza, educazione e profonda religiosità. Il suo modo pacato e rispettoso, in un ambiente spesso teso come quello giudiziario, lo aveva reso un esempio per tanti, anche per i giovani colleghi ai quali non aveva mai negato un consiglio.
Da Aversa alla Maremma, una vita spesa nel diritto
Nicola Scialla era originario di Aversa, ma la sua vita professionale e familiare si è intrecciata con la Maremma fin dagli anni Settanta, quando con la moglie Clotilde Castelluzzo, storica maestra elementare, si trasferì a Braccagni.
All’inizio della sua carriera era stato direttore dei caselli doganali, poi aveva scelto di dedicarsi alla professione forense, aprendo uno studio in via Oberdan, vicino all’ex Rama. Per anni si era occupato soprattutto di pratiche legate agli incidenti stradali, sempre con grande attenzione e umanità verso i clienti.
Negli ultimi anni viveva in campagna, vicino a Montepescali, prima di trasferirsi a Batignano per stare vicino alla figlia. Da circa un anno e mezzo stava male, ma ha affrontato la malattia con la stessa serenità e fede che lo avevano accompagnato per tutta la vita.
Una famiglia unita nel nome della professione
L’avvocato Nicola Scialla lascia la moglie Clotilde Castelluzzo, i figli Mario e Alessandra e i nipoti Alessandro, Beatrice e Davide.
Il figlio Mario ha seguito le sue orme, diventando avvocato penalista a Roma.
Un legame, quello con la legge e con la giustizia, che Nicola aveva trasmesso con discrezione e orgoglio, più con l’esempio che con le parole.
L’ultimo saluto a Braccagni
Dopo il decesso, la salma è stata portata all’obitorio dell’ospedale di Grosseto.
Il funerale si terrà domani, martedì 28 ottobre, alle 15.30 nella chiesa di Braccagni, il paese dove Nicola Scialla era molto conosciuto e amato.
La comunità, il foro grossetano e tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo si stringono attorno alla famiglia, ricordando in lui un uomo buono, un professionista serio e un maestro di vita e di diritto.



