ORBETELLO. Fonteblanda piange una delle sue figlie più amate. Piange la scomparsa di Cristina Ricci, geometra stimata e donna di cuore, morta a soli 57 anni. Una notizia terribile, quella arrivata nella giornata di mercoledì 3 settembre: la scomparsa di Cristina lascia un vuoto incolmabile non solo nella sua famiglia, ma in tutta la Costa d’Argento.
L’abbraccio della famiglia
Cristina lascia nel dolore più profondo la figlia Emma, i fratelli Andrea e Stefano e la mamma Imola. Una famiglia unita e conosciuta, anche per il lavoro nel mondo del vino, che oggi deve affrontare un dolore inesprimibile con le parole.
Cristina se n’è andata nella sua abitazione martedì 2 settembre, circondata dall’amore della sua famiglia che le è stata accanto mentre lei affrontava con forza e caparbietà la malattia. La salma è ora esposta nella camera mortuaria dell’ospedale di Orbetello.
Il funerale di Cristina sarà celebrato venerdì 5 settembre nella chiesa di Fonteblanda alle ore 11.
Il ricordo di una vita
Professionista seria, appassionata del suo lavoro, Cristina era soprattutto una madre affettuosa, una figlia devota e una sorella presente. A Fonteblanda, tutti la ricordano per il suo sorriso luminoso e la capacità di far sentire ogni persona importante.
Non è solo una famiglia a piangere, ma un intero territorio. La comunità di Fonteblanda e tutta la Costa d’Argento si uniscono in un unico, grande abbraccio, ricordando Cristina come una donna capace di lasciare il segno, con la sua umanità e la sua forza.
L’eredità dell’amore
Il vuoto che Cristina lascia è grande, ma l’eredità che consegna a chi l’ha conosciuta è ancora più forte: l’amore per la vita, per la famiglia, per la sua terra.
La sua memoria vivrà nei gesti quotidiani, nei racconti, nei vigneti che portano il segno del lavoro della sua famiglia, e soprattutto negli occhi di sua figlia Emma.



