Cassonetti al posto delle auto, tornano i cattivi odori: la polemica | MaremmaOggi Skip to content

Cassonetti al posto delle auto, tornano i cattivi odori: la polemica

Un gruppo di residenti di via Massetana lamenta di aver perso «un servizio che funzionava bene e che era molto comodo per gli anziani». C’è poi preoccupazione riguardo alle possibili ripercussioni sulla tassazione locale
La postazione dei cassonetti in via Massetana

FOLLONICA. La sospensione del servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta nella gran parte delle vie di Follonica non accontenta alcuni inquilini di via Massetana che lamentano disservizi e rumori. È il caso di un gruppo di residenti che si sono già rivolti al Comune per illustrare le varie criticità del servizio e chiedere delle modifiche.

«Abbiamo perso un servizio che funzionava bene – dice il portavoce del gruppo – e che era molto comodo per gli anziani. Adesso, con la reintroduzione dei cassonetti, le persone anziane che non si muovo più bene hanno grandi difficoltà nel raggiungere i punti di raccolta e hanno quindi visto diminuire la loro autonomia».

Le criticità del servizio

Nuovi cassonetti in via Massetana

I nuovi cassonetti per la raccolta differenziata sono infatti stati collocati tra i due cancelli del palazzo dove vive il gruppo di cittadini, tanto che gli inquilini sono sottoposti a «persistenti cattivi odori, particolarmente intensi durante i periodi caldi». C’è poi «accumulo di sporcizia e residui organici nelle aree comuni – dice il portavoce – con potenziali rischi per la salute pubblica, specialmente per bambini e persone anziane».

L’attuale sistemazione comporta inoltre una drastica riduzione dei parcheggi, un disagio ulteriore per il condominio, sopratutto nei venerdì di mercato o durante le manifestazioni che si svolgono al parco centrale, quando i posti per le auto scarseggiano.

Una via molto stretta 

Il portavoce lamenta poi problemi con la raccolta dei rifiuti, quando i mezzi che si occupano dello svuotamento dei cassonetti sono rimasti incastrati nella piccola via: «Vi invitiamo a pensare a quello che può succedere in caso di problemi reali, nel caso debbano intervenire i mezzi sanitari o dei vigili del fuoco – spiega il cittadino – L’impossibilità di far uscire o entrare un mezzo di soccorso può avere conseguenze molto gravi. Queste limitazioni creano notevoli disagi per i residenti, costretti spesso a cercare parcheggio in zone molto distanti dalle proprie abitazioni. Il nuovo posizionamento ha infatti ridotto ulteriormente e del 50% il pezzo di strada più vicino a via Sanzio».

La richiesta al Comune e la paura dell’aumento delle tasse

Proprio per questo motivo l’uomo, che si è fatto portavoce anche delle istanze di altri residenti, chiede al Comune di valutare la possibilità di individuare una collocazione alternativa per i contenitori della raccolta rifiuti, magari di fianco alle casetta dell’acqua al parco centrale: «L’area dove fino a poco tempo fa era collocata la raccolta del vetro, nella zona bagni del mercato, crediamo che possa essere quella più idonea» sottolinea.

 I residenti della via esprimono inoltre preoccupazione riguardo alle possibili ripercussioni sulla tassazione locale. «Nelle ultime bollette Tari è presente la voce “Riduzione su parte fissa e variabile – Raccolta differenziata porta a porta”, che riconosce uno sconto del 10% in virtù del servizio personalizzato attualmente fornito. Il passaggio al sistema di raccolta tramite contenitori comuni potrebbe comportare la perdita di tale agevolazione tariffaria – sottolinea il resdiente – con conseguente aumento dei costi per i contribuenti nell’anno fiscale successivo. È opportuno sottolineare che il servizio di raccolta porta a porta garantisce standard qualitativi superiori, sia in termini di igiene che di efficacia della raccolta differenziata, risultati difficilmente raggiungibili con l’utilizzo di bidoni di strada comuni».

 

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