GROSSETO. 365 giorni di lavoro, investimenti e nuove idee. È passato un anno da quando Guglielmo Glovi ha riaperto il bar Perugina, raccogliendo l’eredità di uno dei locali storici della città e trasformandolo in un progetto che oggi va ben oltre il semplice bar.
«Sento il peso del marchio Perugina sulle spalle, anche perché i precedenti proprietari, la famiglia Galli, sono sempre stati bravissimi a portare avanti questa attività. Questi 365 giorni sono stati molto emozionanti e mi hanno regalato grandi soddisfazioni – dice Glovi – È stato un anno fatto di tanto lavoro, eventi e anche di divertimento».
Dal bar agli eventi in spiaggia
In dodici mesi il progetto Perugina è cresciuto. Oltre al bar, Glovi ha aperto anche la gastronomia Perugina, trasferita temporaneamente al camping Rosmarina di Marina di Grosseto. Da quest’anno, inoltre, è nato anche Perugina on the beach, l’evento ospitato al Kite beach Fiumara, tra dj set e il format mojito machine direttamente sulla spiaggia.
«In questo settore l’incertezza è continua. Ho cercato di puntare sulla qualità e, per questo, mi affido a tre diversi fornitori di pasticceria, perché ognuno è specializzato in un prodotto diverso – spiega Glovi – Il momento economico non è dei migliori e le persone non hanno soldi da spendere con leggerezza. Per questo bisogna impegnarsi ancora di più per offrire il meglio. È una sfida difficile, ma è anche ciò che mi spinge a migliorarmi ogni giorno».
«Un grazie speciale va a tutti i nostri clienti, che in questo anno si sono affezionati a noi – conclude – E ringrazio di cuore anche il mio staff, Chiara e Alice Leprai, Gabriele Russo e Olena Sarai, che ogni giorno mi spronano a crescere e a costruire qualcosa di sempre migliore».



