130 pacchi in 10 ore, giornata da incubo di un corriere: «No ai nuovi orari» Skip to content

130 pacchi in 10 ore, giornata da incubo di un corriere: «No ai nuovi orari»

Un corriere che porta i pacchi in centro racconta la sua giornata tipo a Grosseto: «Con i nuovi orari in centro per noi è impossibile»
Corrieri in corso Carducci a Grosseto
Corrieri in corso Carducci a Grosseto

GROSSETO. Una corsa contro il tempo, per 120-130 consegne, pacchi portati a spalla nei negozi e ai privati: questa la giornata tipo di un corriere che fa le consegne in città. Il tutto correndo da una strada all’altra, fermando il furgone dove capita, spesso lasciato in moto per perdere meno tempo possibile.

Sono 10 ore di lavoro per uno dei tanti corrieri che, ogni giorno, arriva in centro a fare le consegne. Dopo aver letto le ipotesi per i nuovi orari pensati dal Comune, ci ha scritto. Spiegando che sarebbe impossibile fare le consegne e proponendo un’alternativa.

Corriere da 12 anni, da 5 anche in centro storico

«Faccio il corriere da circa 12 anni, da circa 5 anche in centro storico con l’affetto e la solidarietà di tutti i negozianti. Leggevo l’articolo sulle scelte che verranno prese dall’Amministrazione e temo che sarebbero molto complicare per noi corrieri»

Un lavoro impegnativo, 10 ore senza soste

«Vi rappresento una mia giornata tipo, giusto per far capire cosa significa a livello fisico fare il mio lavoro in modo diligente e serio. Sveglia alle 6 di mattina, cose di casa e alle 7 in magazzino.
Dalle 7 alle 10,30 circa arrivano i tir con la merce da smistare e caricare».

«Alle 10,30/11 una volta finito di caricare il camion con le solite 120/130 consegne, esco per prestare il mio servizio e sono già passate 4 ore da quando ho iniziato il mio lavoro. Alle 12 entriamo, io e i miei colleghi, in centro storico e abbiamo un’ora, quando va bene, per concludere le consegne ai negozi che alle 13 chiudono, dopodiché è il momento delle consegne a privati e alle attività con orario continuato».

13-14 km a piedi ogni giorno

«Finito il centro storico, intorno alle 14,30, ho già percorso, da come dice il mio contapassi, 13km ed ancora non ho terminato la mia giornata».

«Continuo le consegne fuori dalle mura fino a svuotare il cassone e torno in magazzino. Sono circa le 17 e le mie 10 ore le ho fatte, ora scarico la merce che ho ritirato e consegno il contante e gli assegni dei pagamenti. Sono circa le 18 e torno a casa, stravolto ma soddisfatto, la gente mi vuole bene, mi rispetta e io rispetto loro».

«Ora ho fatto circa 14km a piedi, con i pesi sulle spalle o sul carrello, cancelleria portata ai piani, mobili, materassi e chi ne ha più ne metta».

I nuovi orari ci creerebbero problemi in più

«Mi immagino solo come potrebbe diventare il mio lavoro con i nuovi orari (prima delle 10 i negozianti sono sempre a letto) scarrozzando quintali di roba su e giù per il corso e piazza Dante».

«Secondo il mio modesto punto di vista e vivendo la situazione da lavoratore una soluzione opportuna sarebbe estendere l’orario di entrata al carico e scarico fino alle 13 e tra le 16 e le 17 lasciando libero ai pedoni l’orario 13/16».

«Purtroppo non abbiamo rappresentanti e io parlo da singolo, spero solo che si prenda in considerazione la mia proposta»

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