Villa Gaia, Etruria Nova replica a Bartolini: «Accuse false, nessuna inadempienza» | MaremmaOggi Skip to content

Villa Gaia, Etruria Nova replica a Bartolini: «Accuse false, nessuna inadempienza»

L’amministratore Amedeo Vasellini interviene sul caso dell’area di Marina di Grosseto: «La società ha sempre rispettato gli impegni e presentato progetti concreti»
Villa Gaia e, a destra, Amedeo Vasellini

MARINA DI GROSSETO. Sul caso Villa Gaia interviene direttamente Amedeo Vasellini, amministratore di Etruria Nova srl, la società proprietaria dell’area di Marina di Grosseto finita al centro dello scontro politico dopo le accuse mosse dal consigliere comunale del Pd Giacomo Bartolini.

La replica è netta: «Le accuse sono false e dettate da mala fede», scrive Vasellini, sostenendo che tutta la documentazione amministrativa dimostrerebbe come la società abbia sempre cercato di rispettare gli impegni assunti.

La convenzione del 2005 e il nodo dei lavori mai partiti

Secondo quanto ricostruito da Etruria Nova, nel 2005 fu firmata una convenzione con il Comune di Grosseto che prevedeva il restauro della ex colonia Villa Gaia, la realizzazione di una struttura alberghiera e la riqualificazione dell’area verde pubblica antistante.

La società, spiega Vasellini, presentò regolarmente richiesta di permesso di costruire per gli interventi sull’area pubblica, ma il permesso non sarebbe mai stato rilasciato, nonostante le richieste formali successive.

Per questo motivo, secondo la società, il mancato completamento degli interventi non sarebbe imputabile a Etruria Nova.

I progetti alternativi rimasti senza risposta

Nel corso degli anni, aggiunge l’amministratore, sono state presentate più soluzioni alternative per valorizzare l’area.

Tra queste anche un progetto per una piscina talassoterapica pubblica, con l’obiettivo di trasformare Marina di Grosseto in una località balneare con vocazione termale.

Il progetto però non avrebbe avuto seguito perché l’area pubblica risultava occupata da strutture precarie di terzi.

Successivamente, nel 2019, la società ha depositato un nuovo progetto per piscine talassoterapeutiche sull’arenile, ma anche in quel caso l’amministrazione non si sarebbe pronunciata.

Nuovo progetto e fideiussione rinnovata

Vasellini spiega che negli ultimi mesi è stata definita con il Comune una nuova soluzione progettuale.

Per questo intervento è già stata chiesta l’autorizzazione paesaggistica ed è stata nuovamente rinnovata la fideiussione, a conferma – sostiene la società – della volontà concreta di arrivare alla riqualificazione.

«Pronti a valutare azioni legali»

Nella nota si sottolinea anche che Etruria Nova avrebbe più volte sostenuto spese per la pulizia dell’area verde, rimuovendo rifiuti, bottiglie e siringhe per garantire decoro a una zona rimasta per anni in stato di abbandono.

Secondo Vasellini, attribuire alla società la responsabilità dell’attuale situazione «non corrisponde a verità».

Per questo motivo Etruria Nova annuncia che valuterà azioni legali a tutela della propria immagine e «ad onor del vero», anche nell’interesse di Marina di Grosseto

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