Uno sportello contro il gioco d'azzardo patologico | MaremmaOggi Skip to content

Uno sportello contro il gioco d’azzardo patologico

Promosso da Coeso e Anci Toscana, è rivolto ai giocatori patologici, alle loro famiglie e, in generale alla cittadinanza

GROSSETO. Sarà attivo nella sede Coeso, in via Verdi 5 a Grosseto, lo sportello di ascolto e orientamento per il contrasto al gioco d’azzardo che rientra nel progetto “Game L-Over. Giocare senza farsi giocare”, promosso da Anci Toscana e realizzato nel capoluogo maremmano dalla cooperativa San Benedetto e dall’associazione Dog – Operatori di strada.

Dal 3 ottobre, ogni lunedì dalle 16 alle 19, gli operatori saranno a disposizione della cittadinanza per informare e orientare, in presenza o a distanza, le persone con dipendenza legata al gioco d’azzardo o la loro rete familiare e di amicizia nel sistema dei servizi pubblici di supporto.

Il gioco d’azzardo patologico, infatti, è un problema piuttosto diffuso che, oltre a determinare difficoltà per chi ne è vittima, comporta esiti negativi anche per la rete familiare. Per questo, il Coeso Società della Salute è da anni attivo sul tema, favorendo azioni di prevenzione e promuovendo tutte le attività di collaborazione che possono contribuire a contrastarlo. 

Accanto alle attività di orientamento e informazione, il progetto “Game L-Over” prevede anche un’unità di strada che seguirà il monitoraggio e la mappatura del fenomeno e la promozione di eventi pubblici di sensibilizzazione sul tema rivolti a cittadini, operatori sociali, esercenti e gestori di punti gioco.

Per informazioni, gamelover.grosseto@gmail.com

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