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Un giro tra i presepi per l’Immacolata

L’8 dicembre taglio del nastro in varie località della Maremma: il vescovo celebra la messa nella Cattedrale, incontro in San Francesco per parlare di pace
La basilica di San Pietro riprodotta a Montepescali - maremmaoggi.net

GROSSETO. La festa dell’Immacolata concezione di Maria segna l’avvio di un tempo ancora più intenso di preparazione al Natale. E sono varie le iniziative che in questo fine settimana coinvolgeranno le parrocchie.

Il vescovo Giovanni l’8 dicembre presiederà la messa solenne delle 11 nella cattedrale di Grosseto. Nel pomeriggio sarà a Porto Santo Stefano nella chiesa dell’Immacolata.

La filarmonica a Roselle

Nella parrocchia intitolata proprio all’Immacolata, giovedì 7 dicembre alle 21 il gruppo degli scout d’Europa “Ildebrando da Soana” animerà la veglia di preghiera. L’8 dicembre, poi, alle 10.30 Messa solenne con la partecipazione della Filarmonica città di Grosseto, il mercatino dei ragazzi e delle signore del gruppo “Ora et labora”, aperitivo e pranzo in stile street food, mentre nel primo pomeriggio karaoke e tiro con l’arco. Nell’occasione della festa titolare della parrocchia sarà aperto anche il presepe realizzato all’interno della chiesa.

Sempre a Roselle sabato 9 dicembre sarà presente il vescovo Giovanni, che alle 17.30 presiederà la messa durante la quale conferirà il sacramento della cresima ad un gruppo di ragazzi.

Infine domenica 10 dicembre una festa nella festa: grazie all’Associazione marinai d’Italia sarà ricordata anche la figura di santa Barbara. Alle 9.30 l’alzabandiera al monumento ai caduti e deposizione di una corona di alloro; alle 10.30 la Messa, a cui seguirà, nei locali della parrocchia, una conferenza storica sulla battaglia di Lepanto. Infine il pranzo sociale.

Un incontro in San Francesco per parlare di pace

Nella comunità guidata dai Frati Minori l’8 dicembre sarà aperto il monumentale presepe allestito ormai da alcuni anni nel chiostro del convento. L’apertura sarà preceduta, alle 10 da un incontro con frate Matteo Brena, commissario di Terra Santa per la Toscana, su “Da Betlemme a Greccio, l’umiltà dell’incarnazione”. Quest’anno, infatti, si ricordano gli 800 anni da quando san Francesco, nella notte di Natale del 1223, “inventò”, a Greccio, il presepe.

Nell’occasione, i frati minori della Toscana hanno realizzato un simpatico puzzle sul presepe, la cui vendita servirà a sostenere gli aiuti per i cristiani di Betlemme e della Terra Santa tutta, che vivono una situazione di particolare difficoltà. Alle 11 sarà celebrata la Messa dell’Immacolata e, quindi, l’inaugurazione del presepe.

Il presepe monumentale a Montepescali

Venerdì 8 dicembre, alle ore 15, nella chiesa dei santi Stefano e Lorenzo, a Montepescali, avrà luogo l’apertura ufficiale del monumentale presepe.

L’inaugurazione si terrà nel contesto di un momento di preghiera e di riflessione guidato dal parroco don Giorgio Nencini.

Come ogni anno, fino a quando non vengono aperte le porte della chiesa, nessuno – se non gli autori – conosce il tema e il taglio artistico che è stato dato al presepe. Ad allestirlo sono gli operai delle chiese, un’antica istituzione risalente all’epoca di Montepescali comune libero, che ha la responsabilità, fra le altre cose, anche di realizzare il presepe annuale, che resterà visibile tutti i giorni fino al 2 febbraio, festa della Candelora.

Taglio del nastro e benedizione a Batignano

L’8 dicembre avrà luogo l’inaugurazione dell’iniziativa “Batignano e i suoi presepi”: alle 16 il taglio del nastro e la benedizione, alla presenza delle autorità.

A Santa Lucia tornano le scatole di Natale

Dopo l’Aper(i)Avvento con cui la parrocchia ha dato inizio, domenica scorsa al termine della Messa delle 11, alle iniziative per l’Avvento-Natale, l’8 dicembre sarà aperto ufficialmente anche il grande presepe allestito in chiesa e che richiama la grotta di Greccio dove Francesco d’Assisi allestì il primo presepe, compreso l’altare e l’affresco che è riprodotto sulla parete.

Nel contempo, questo fine settimana sarà il primo dei due in cui sarà possibile partecipare a “Scatole di Natale”, l’iniziativa di solidarietà nata a Milano e approdata a Grosseto tre anni fa grazie ai giovani della Gifra, gesto di fraternità verso persone in stato di bisogno o di solitudine, per offrire una sorpresa, un sorriso, rendere bello il Natale di chi ha perso il lavoro, ne è in cerca, viene da Paesi lontani, o comunque non ha la possibilità di acquistare doni né di riceverne.

Quest’anno, i punti di raccolta saranno, a Grosseto, oltre che nella parrocchia di Santa Lucia, anche nelle parrocchie Maria SS. Addolorata e San Francesco (nel fine settimana del 16-17).

Un dono per chi non può spendere

Ma in cosa consiste l’iniziativa? Si tratta di confezionare una scatola (anche da scarpe) con cinque ingredienti: una cosa calda (un maglione, una sciarpa, un cappello o un paio di guanti); una golosità (uno snack, biscotti, barrette di cioccolato); un passatempo (un libro, un mazzo di carte…); un prodotto per l’igiene (un sapone, uno shampoo, un bagnoschiuma…), e un biglietto scritto dalla persona che prepara la scatola e destinato a chi la riceverà. La scatola dovrà essere confezionata come un vero e proprio regalo e consegnata nei punti di raccolta. Unica attenzione: sopra la scatola andrà scritto se è destinata ad un uomo, a una donna, a un/una bambino/a.

La consegna potrà essere effettuata dalle 8 alle 12 e dalle 15 alle 18.

In occasione dell’800° anniversario del “Natale di Greccio”, la Penitenzieria Apostolica ha concesso l’Indulgenza plenaria a tutti i fedeli che, dall’8 dicembre 2023 al 2 febbraio 2024 (Festa della Presentazione al tempio di Nostro Signore Gesù Cristo) andranno a visitare una chiesa affidata ai frati francescani in tutto il mondo. Nella diocesi di Grosseto si tratta delle chiese di San Francesco (affidata ai Frati Minori) e di Santa Lucia (curata dai frati cappuccini).

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