GROSSETO. In un tempo segnato da conflitti e tensioni sempre più forti, c’è chi sceglie di non restare a guardare. Scendere in piazza diventa un modo per dire no alla guerra, al riarmo e alla logica delle contrapposizioni, per ribadire invece un’idea di mondo fondata su pace, giustizia e diritto internazionale.
L’appuntamento è sabato 28 marzo in piazza Rosselli a Grosseto, alle 9.30 per il raduno, con partenza del corteo alle 9.45.
Grosseto dice no alla guerra
Una mobilitazione aperta, plurale e unitaria per far arrivare un messaggio chiaro: la guerra non è mai la soluzione. Non solo i conflitti causano migliaia di morti, ma la loro influenza tocca la quotidianità di tutti, anche nel grossetano – basti pensare all’aumento del gasolio e della benzina, che sta mettendo in ginocchio diversi comparti.
L’invito degli organizzatori è quello di partecipare portando con sé una bandiera della pace o un simbolo di libertà e diritti.



