GROSSETO. Le parole di Gianni Lamioni, patron del Grosseto e presidente della Holding Lamioni, non sono cadute nel vuoto. E proprio su quelle parole interviene il presidente del consiglio comunale Fausto Turbanti.
Intervento che arriva nel giorno in cui il patron del Grosseto è stato in Comune, dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna.
Vicinanza e sostegno senza se e senza ma
«Come presidente del consiglio comunale, cittadino e tifoso del Grosseto, esprimo la vicinanza e sostegno, senza se e senza ma, al presidente Lamioni – scrive Turbanti – Conosco Giovanni da anni, mi lega a lui amicizia e profonda stima e lo ritengo, unitamente al suo gruppo, un’eccellenza assoluta per Grosseto e la Maremma. È sotto gli occhi di tutti quanto Giovanni, da molti anni sino ad oggi, si sia prodigato, in tutti i vari ambiti nel quale si è speso, per promuovere e valorizzare il nostro territorio ed è un vanto ed un orgoglio il suo gruppo che opera a livello nazionale e che ha 200 dipendenti per lo più grossetani. Conosco quanto Giovanni ami Grosseto, così quando denuncia gli aspetti critici della nostra città , lo fa per smuovere certi limiti culturali che dobbiamo tutti insieme rimuovere per rendere Grosseto ancora più bella ed accogliente».
«Come proprietario del Grosseto è sotto gli occhi di tutti il suo operato, ci ha salvati da un fallimento certo, ci ha consegnato solidità e trasparenza e, più che altro, ci ha fatto tornare a sognare traguardi futuri che sono certo, grazie a lui, raggiungeremo – aggiunge – Per questo all’amico Giovanni dico di non rammaricarsi se una sparuta minoranza di sabotatori cerca di minare il suo progetto e di andare avanti con la solita passione e forza dirompente, che la stragrande maggioranza dei grossetani e dei tifosi è al suo fianco, che la città lo stima profondamente e che siamo tutti al suo fianco nel sostenere il nostro amato Grifone».
Fausto Turbanti, presidente del consiglio comunale di Grosseto



