Turismo, i conti non tornano: a San Vincenzo nel 2025 oltre 1,2 milioni di presenze | MaremmaOggi Skip to content

Turismo, i conti non tornano: a San Vincenzo nel 2025 oltre 1,2 milioni di presenze

Risolto il giallo dei dati regionali: un errore tecnico sul codice CIN aveva “nascosto” 300mila turisti. Il sindaco Riccucci: «Nessuna crisi, la destinazione è solida»
Una veduta del porto di San Vincenzo

SAN VINCENZO.  Le presenze turistiche registrate a San Vincenzo nel 2025 sono state 1milione e 220mila 803 unità, circa 300mila in più rispetto alle 920mila comunicate dalla Regione Toscana nelle scorse settimane. 

Una differenza causata da una problematica tecnica nella fase di registrazione dei flussi, legata all’attribuzione del Cin (Codice identificativo nazionale) a un’importante struttura ricettiva del territorio, fattore che ha comportato una contabilizzazione solo parziale delle presenze.

La discrepanza con le tasse di soggiorno

Il dato reale è stato ricostruito dagli uffici dell’ente a seguito di una serie di verifiche incrociate con gli incassi della tassa di soggiorno, che già evidenziavano una discrepanza. Numeri ai quali andrebbero aggiunte anche 170mila presenze legate alle locazioni turistiche, non incluse nel conteggio principale.  

Riccucci: «Vogliamo garantire la completa trasparenza»

È stata cura dell’amministrazione comunale approfondire con le dovute verifiche tale anomalia per garantire quanto più possibile la correttezza e la trasparenza sui dati del turismo a San Vincenzo, un settore tutt’altro che in crisi.

«Abbiamo voluto verificare ogni dato con attenzione perché riteniamo fondamentale garantire trasparenza e correttezza a beneficio sia della comunità che degli operatori del settore – ha sottolineato il sindaco Paolo Riccucci -. Fin da subito, infatti, il numero comunicato dalla Regione ci è apparso anomalo, e dunque abbiamo approfondito ogni aspetto che ci consentisse di comprendere appieno che cosa non tornasse».

«Sarà nostra cura procedere con ulteriori verifiche anche sui dati dell’anno precedente, per garantire un quadro il più possibile preciso e coerente nel tempo. Non è una questione di classifiche – ha concluso il sindaco -, ma è importante chiarire che il turismo a San Vincenzo non è in crisi. I numeri reali confermano una destinazione viva e attrattiva». 

Un turismo che funziona 365 giorni l’anno

Si tratta dunque di un quadro complessivo diverso da quello inizialmente emerso, che restituisce l’immagine di una destinazione turistica solida e capace di attrarre flussi significativi durante tutto l’arco dell’anno, con picchi concentrati nei mesi estivi ma con segnali positivi anche nelle stagioni intermedie. 

L’amministrazione, dopo un confronto con Ambito Turistico Costa degli Etruschi e Toscana Promozione Turistica, anche nell’ottica delle prossime rilevazioni statistiche, ha segnalato il dato aggiornato alla società che si occupa del sistema gestionale turistico per le pubbliche amministrazioni, facendo registrare l’allineamento.

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