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Travison scioglie il nodo: «Mi ricandido»

La sindaca di Scarlino in corsa alle prossime elezioni: «Il mio mandato non è terminato, me lo chiedono i miei concittadini di restare»
Francesca Travison

SCARLINO. Francesca Travison, sindaca uscente del Comune di Scarlino, si ricandiderà a primo cittadino per continuare il lavoro degli ultimi cinque anni.
«Credo che il mio mandato non sia terminato. A darne prova in queste settimane sono stati il supporto e l’incoraggiamento degli scarlinesi. I miei concittadini mi chiedono di continuare il lavoro intrapreso fino ad oggi e lo affermo con molta umiltà, la stessa umiltà con cui cinque anni fa ho scelto di mettermi a disposizione della mia comunità».

La ripartenza dopo il Covid

Alla sindaca Travison è toccato affrontare la pandemia mondiale che ha paralizzato per mesi la quotidianità. «Abbiamo raccolto insieme le forze per ripartire e subito dopo sono arrivate le guerre, prima in Ucraina ora anche a Gaza, conflitti che inevitabilmente hanno avuto e continuano ad avere riflessi negativi sull’economia mondiale – dice –  Il caro vita, la crisi occupazionale e ultima quella del settore chimico ci stanno mettendo a dura prova. Ma insieme ogni giorno abbiamo trovato la forza e le energie per andare avanti. Sono sempre stata a disposizione dei miei concittadini, senza mai tirarmi indietro e per questo, dopo un’attenta riflessione personale, ho deciso di mettermi di nuovo in gioco».

Tanti progetti da portare a termine

Tanti i progetti messi in campo, alcuni dei quali ancora in corso. «Siamo riusciti a cambiare la rotta su tanti fronti, su altri stiamo ancora lavorando e mi piacerebbe portare a termine ciò che abbiamo iniziato – spiega ancora –  Gli scarlinesi lo sanno, lo abbiamo dimostrato: l’unico interesse che mi e ci ha spinto in questi anni è il bene della comunità. Ogni decisione presa, ogni atto approvato, ogni progetto, tutta l’attività è stata mossa dal profondo amore che ho e abbiamo per Scarlino. Alcuni tentativi non sono andati a buon fine, altri sono stati un successo, ma è innegabile che ci siamo stati e ci siamo impegnati tantissimo. L’ufficio del palazzo comunale è diventata la mia seconda casa: quella porta è sempre stata aperta e continuerà ad esserlo. Ho ascoltato e cercato soluzioni per tutti coloro che sono venuti da me, senza distinzione politica perché un sindaco è prima di tutto un cittadino a disposizione dei suoi concittadini.
Per tutto questo ho deciso di ricandidarmi a sindaco del mio paese, Scarlino, della mia comunità e del posto che per me è il più bello del mondo».

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