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Trasformare la materia prima in bellezza: il 2025 a La Maliosa

Antonella Manuli racconta un anno di crescita e consolidamento, all’insegna dell’agricoltura naturale, della sostenibilità e della valorizzazione del territorio maremmano

SATURNIA. Il 2025 è stato per Fattoria La Maliosa un anno di crescita e consolidamento. La tappa di un percorso che conferma la visione dell’azienda fondata da Antonella Manuli, orientata a trasformare la materia prima in bellezza, intesa non solo come qualità dei prodotti ma anche come armonia tra paesaggio, ambiente e attività umane.

 

La scienza torna tra i filari della Maliosa

Ci sono legami che si ritrovano per dare vita a qualcosa di speciale. La Fattoria La Maliosa ha infatti ripreso la collaborazione con il CREA per il progetto triennale “ARTYBIO”. Insieme ai ricercatori di Firenze e Conegliano è iniziato un viaggio scientifico tra i filari: l’osservazione dei microartropodi che rendono vivo il suolo e lo studio dei lieviti indigeni che animano la cantina.

Un percorso dalla terra al calice per celebrare e proteggere la biodiversità che rende unico il vino. Nei prossimi tre anni sarà studiata la biodiversità in ogni sua forma, dai microrganismi del terreno ai lieviti naturali del mosto. Per l’azienda, infatti, un grande vino può essere tale solo se nasce da un ecosistema vivo e in salute.

Prosegue anche il monitoraggio della biodiversità attraverso il tracciamento degli impollinatori grazie ai sensori collegati alla piattaforma XNatura di 3Bee. I dati aggiornati in tempo reale confermano un livello di biodiversità significativamente superiore rispetto alle aree circostanti.

 

Una nuova cantina

Il 2025 può essere considerato un anno di svolta per la produzione dei vini, grazie alla nuova cantina attiva da settembre, attesa da oltre sei anni. Oggi l’azienda dispone di spazi separati e idonei per ogni fase della vinificazione, fermentazione e affinamento.

I nuovi locali hanno consentito anche un adeguamento delle attrezzature e scelte tecniche importanti. I vasi vinari in acciaio permettono fermentazioni ottimali grazie alla dispersione del calore e facilitano la sanificazione; le nuove attrezzature per il ricevimento delle uve riducono lo stress degli acini; è stato migliorato il sistema di lavaggio delle cassette e introdotta una nuova imbottigliatrice che velocizza le operazioni, limitando l’esposizione all’ossigeno.

Come sottolinea l’enologo Filippo Paoletti, la filosofia orientata alla massima qualità dei vini naturali è stata rafforzata, ottimizzando la filiera e riducendo i rischi di esposizione a ossigeno e microrganismi indesiderati.

La nuova cantina di Fattoria La Maliosa

 

Un cuore umano che appoggia su una solida infrastruttura tech

Per valorizzare il territorio, l’azienda ha investito nell’innovazione tecnologica. Nel 2025 è stato completamente rinnovato il sito web, diventato il primo punto di contatto con il pubblico, grazie al contributo di RBA DESIGN.

Il portale consente di restare aggiornati, prenotare esperienze e acquistare online. Anche lo shop è stato rinnovato, insieme a una piattaforma CRM per dialogare con i clienti nel pre e post visita.

I social rappresentano una vetrina fondamentale: LinkedIn, Facebook e Instagram restano centrali, mentre nel 2025 l’azienda è approdata anche su TikTok, intercettando un pubblico giovane interessato al vino naturale e a uno stile di vita slow.

 

Accoglienza e ospitalità

Nel corso dell’anno le esperienze proposte da Fattoria La Maliosa sono state moltissime e hanno saputo attrarre una clientela giovane e proveniente da tutto il mondo. Degustazioni, pic nic, eventi speciali, musica in vigna o pomeriggi davanti al camino, tour in e-bike o tramonti dalle StarsBOX: l’obiettivo è sempre quello di far stare bene le persone, offrendo prodotti di qualità, ma anche momenti di relax e svago in spazi incontaminati.

Il 2025 è stato anche il primo anno di piena operatività del Saturnalia Village Rooms, il B&B dell’azienda nel borgo di Saturnia, che propone cinque camere di charme in un palazzetto del Seicento, con il Saturnalia Wine Bar nella piazza. La cura posta nella realizzazione di questo spazio di ospitalità, insieme all’attenzione ai materiali e alla sostenibilità, è stata apprezzata da una clientela nazionale e internazionale. A dicembre 2025, inoltre, il Saturnalia Village Rooms ha ottenuto da Dream & Charme la Certificazione di Struttura sostenibile, riconosciuta da tutte le principali OTA – un risultato che conferma ancora una volta il ruolo pionieristico della struttura sul territorio.

Pic nic tra gli ulivi con olio sulla bruschetta e bottiglie di olio
Pic nic tra gli ulivi

 

Natura arte e design

Da sempre attenta all’arte, in particolare a progetti capaci di valorizzare ed esaltare il paesaggio in cui opera, nel 2025 l’azienda ha collaborato con gli artisti ucraini di Getman Studio per rinnovare creativamente le quattro StarsBOX. Un lavoro immaginativo e decorativo che esalta, attraverso forme e colori, le micro cabin Aria, Terra, Maliosa e Uliveta: quattro spazi e quattro piccoli luoghi d’arte capaci di creare una connessione tra terra, natura e cielo.

La StarBox Aria

 

Eventi e collaborazioni nel mondo del vino

Consapevole di vivere in un territorio straordinario, Fattoria La Maliosa porta avanti con determinazione il desiderio di raccontarlo e farlo conoscere a livello internazionale. Nel 2025 l’azienda ha partecipato a numerosi eventi e fiere in Italia e all’estero, risultando protagonista di diverse masterclass grazie alle collaborazioni con Le Donne del Vino, The Porto Protocol e The Old Vine Conference.

Proprio grazie alla collaborazione con quest’ultima e al suo fondatore Leo Austin, l’azienda ha orientato i propri sforzi commerciali verso l’Asia. Già presente da anni nel mercato giapponese, nel 2025 ha realizzato due viaggi mirati: in primavera a Shenzhen, e in autunno tra Hong Kong e Shanghai. Il risultato è stato l’ingresso di un nuovo importatore a Hong Kong, un percorso che proseguirà anche nel 2026.

A fine 2025, inoltre, Fattoria La Maliosa è entrata a far parte dell’Associazione Grandi Cru della Costa Toscana.

Antonella Manuli, fondatrice di Fattoria La Maliosa

 

Uno sguardo all’anno appena iniziato

Il 2025 è stato un anno di trasformazione che ha richiesto impegno e lavoro da parte di tutta la squadra. Nel 2026 questo processo sarà completato, consentendo all’azienda di parlare finalmente di un progetto concepito alla fine degli anni Duemila e oggi sempre più vicino alla sua forma definitiva.

Un percorso che continua nel rispetto dell’originalità del territorio e in condivisione con partner, ospiti, clienti e collaboratori.

 


 

 

Località Podere Monte Cavallo, Saturnia (GR)

 


 

327 1860416

info@fattorialamaliosa.it

Fattoria la Maliosa

lamaliosa

www.fattorialamaliosa.it

 


 

 

 


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