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«Ti amo Grosseto»: a tre anni dal voto c’è il primo candidato sindaco

Gianluca Palma, 34 anni, si è trasferito da poco a Grosseto. Con l’intenzione di candidarsi a sindaco. Commenta tutto e pubblica i primi video
Gianluca Palma in uno dei suoi video
Gianluca Palma in uno dei suoi video

GROSSETO.  A tre anni dal voto, alle amministrative a Grosseto si andrà a primavera del 2027, a scanso di al momento improbabili ribaltoni anticipati, c’è già il primo candidato sindaco. Un giovane comparso sulla scena politica all’improvviso, come un meteorite che buca l’atmosfera e si schianta accanto a Canapone.

Eppure, come si dice in Maremma, è già carico abbestia, rigorosamente con 2 b, ha creato un “claim”, che sarà il nome della sua lista, “Ti amo Grosseto“, ha aperto una pagina Facebook “Ti amo Grosseto, Gianluca Palma sindaco” e stampato le prime magliette, con il Grifone simbolo della città e l’acronimo Tag. E ha anche un canale Youtube. Insomma, gli strumenti tecnici per scendere in campo li ha (quasi) tutti.

La maglietta con l'acronimo Tag "Ti amo Grosseto"
La maglietta con l’acronimo Tag “Ti amo Grosseto”

Eppure vive a Grosseto da poco, trasferito da Roma.

34 anni, Gianluca Palma è originario della Campania, ha radici campane e napoletane, è nato a Massa di Somma (Na) ma, dice: «Ho scelto di vivere a Grosseto per amore della città pur lavorando a Roma in una primaria istituzione pubblica che mi fa “campare” e mi stipendia, perché intendo la politica come servizio civico per il bene comune e non come professione di ripiego e maniera per essere stipendiato».

Gioca d’anticipo, la pagina Facebook e i primi video

Da qualche giorno eccolo apparire ovunque, con i suoi commenti. Gioca d’anticipo Gianluca, mette la sua opinione su ogni post che pubblichiamo e ora, con un video (QUI per vederlo), annuncia di scendere in campo.

Né campo largo, né campo stretto, sia chiaro. Il suo di campo.

«Esercito da anni funzioni amministrative in un’istituzione pubblica, per il bene comune, per gli altri, per curare l’interesse pubblico. Conosco perfettamente le istituzioni pubbliche, le loro specificità e la loro grande complessità rispetto alle imprese private, per cui mi impegnerò al massimo per amministrare la nostra bellissima città, la città delle Mura, capitale della Maremma toscana».

«Il Comune non può tutto, ma può fare tanto, e io mi adopererò con le mie competenze, capacità, serietà, onestà, ascolto, fermezza e determinazione a fare tutto il necessario per il bene comune della città di Grosseto e della sua comunità».

«Sono contro ogni totalitarismo (nazismo, comunismo e fascismo), sono un giovane, sono una faccia nuova rispetto ai soliti volti della politica locale. Insieme risolveremo o proveremo a risolvere i problemi della comunità e del territorio, e insieme costruiremo una Grosseto diversa. A tal proposito, sto lavorando per costruire un progetto molto ambizioso di miglioramento».

E c’è già la prima polemica, sull’organico della polizia municipale

E non manca la prima polemica con l’attuale Amministrazione. Sui numeri della polizia municipale. Anche in questo caso con un video. (QUI per vederlo)

«Nel Piao (il Piano integrato di attività e organizzazione del Comune 2024-2026, pubblicato da qualche giorno sul sito, ndr) a fronte di 9 uscite dal corpo della polizia municipale, c’è una sola assunzione a tempo indeterminato. Così si distrugge un corpo di eccellenza e si mina la sicurezza della città. E le assunzioni a sette mesi di 15 agenti precari non coprono certo l’organico in modo efficiente».

Aspettiamo le prossime mosse di Gianluca, da qui a maggio 2027 il tempo c’è.

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