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Termine va per il terzo mandato: si ricandida a Monterotondo

Giacomo Termine fu eletto per la prima volta a 25 anni nel 2014 a Monterotondo. Cinque anni fa corse da solo
Una veduta di Monterotondo Marittimo e Giacomo Termine
Una veduta di Monterotondo Marittimo e Giacomo Termine

MONTEROTONDO MARITTIMO. Giacomo Termine ha deciso, si ricandida a sindaco di Monterotondo Marittimo. Può farlo, anche senza le modifiche al numero dei mandati che potrebbero essere approvate a breve, perché sotto i 5000 abitanti (Monterotondo ha 1271 abitanti, Istat 2022, ndr) i mandati consecutivi concessi sono tre. E èpiù di tre, ma non consecutivi. E lui è stato eletto per la prima volta nel 2014, poi riconfermato nel 2019.

Ancora non si sa se, quest’anno, avrà avversari o se, come nel 2019, correrà da solo. Cinque anni fa la sua lista “Siamo Monterotondo Marittimo” prese 665 voti. Nel 2014, invece, giovanissimo, si impose con il 66,45% (509 voti) su Massimo Vignoli (33,55%, 257).

Termine: «Risolto problemi complessi in 10 anni»

«Fare il sindaco è un’esperienza incredibile e totalizzante – dice -nella quale ho cercato di mettere tutto me stesso. Farlo a 25 anni (dieci anni fa!) della propria comunità e vederla trasformare, crescere e migliorare è straordinario. Abbiamo affrontato e risolto problemi complessi come l’impianto Acea e realizzato azioni all’interno di una visione di sviluppo del territorio basata sulla difesa del nostro comparto industriale, l’attrattività economica per i privati e l’investimento su nuove filiere di crescita di carattere sociale, turistico e culturale».

«Ne abbiamo fatte tante e i risultati sono arrivati, stanno ancora arrivando, arriveranno. Nulla sarebbe stato possibile senza il determinante apporto di tutta la comunità e in particolare delle persone che lavorano in Comune, dei consiglieri e della giunta. A tutti i cittadini dico grazie per questa fantastica esperienza e chiedo scusa laddove ho avuto delle mancanze o non sono stato in grado di rispondere pienamente alle vostre aspettative o bisogni».

Monterotondo Marittimo è cresciuta

«L’impegno collettivo ha permesso, oltre al mantenimento dei servizi che c’erano, di creare una palestra comunale, nuovi impianti sportivi, il Mubia, la valorizzazione dei sentieri cicloturistici e di trekking, un’alta percentuale di raccolta differenziata (arrivando ad essere anche i primi in Provincia di Grosseto), la creazione dell’asilo nido comunale, il potenziamento del servizio sociale con l’aumento della quota capitaria a 46 euro, il miglioramento della nostra rete di teleriscaldamento, la creazione dell’emporio polifunzionale per le frazioni, la rigenerazione di luoghi pubblici quali ad esempio l’ex cinema Acli, l’ingresso in sicurezza per le nostre scuole, il pediatra e tantissime altre misure ed interventi per la nostra comunità».

«Gli ultimi cinque anni sono stati particolarmente complessi, ma, pur avendo subito i ritardi causati dalla pandemia, il nostro impegno non è rallentato.  Abbiamo però ancora importanti progetti da concludere per valorizzare e sviluppare il nostro territorio. Per questo motivo, sentendo innanzitutto la vostra fiducia, ho deciso di candidarmi ancora come sindaco di Monterotondo M.mo e sono sicuro che ancora un pezzetto di futuro sarà importante viverlo insieme».

 

 

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