SATURNIA. Prosegue e si rafforza la collaborazione tra Terme di Saturnia Natural Destination e l’Università degli studi di Roma Foro Italico nell’ambito del progetto di ricerca Krenex, nato per studiare in modo rigoroso e scientificamente validato come i trattamenti termali, integrati con esercizio fisico mirato, possano migliorare la funzione neuromuscolare nelle persone affette da osteoartrosi del ginocchio.
Lo studio, unico nel suo genere in Italia, viene condotto con procedure cliniche e strumentali non invasive, nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza e sotto la supervisione di personale medico qualificato.
Un modello virtuoso di ricerca applicata
La collaborazione continuativa con l’Università Foro Italico consente di mettere a sistema le competenze cliniche e logistiche di Terme di Saturnia con l’expertise scientifica e strumentale dell’ateneo romano, dando vita a un modello virtuoso di ricerca applicata.
L’obiettivo è produrre dati affidabili e misurabili per comprendere i meccanismi attraverso cui il termalismo e l’esercizio fisico influenzano il controllo motorio e la funzionalità articolare, contribuendo allo sviluppo di protocolli di cura sempre più efficaci e integrati.
Come funziona lo studio KRENEX
Nel corso della ricerca, ogni partecipante prende parte a tre sedute sperimentali presso Terme di Saturnia, organizzate in condizioni randomizzate:
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solo trattamento termale;
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trattamento termale seguito da esercizio fisico;
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esercizio fisico seguito da trattamento termale.
Le valutazioni neuromuscolari vengono effettuate prima e circa 30 minuti dopo ogni sessione, così da rilevare eventuali miglioramenti immediati nel controllo motorio e nella risposta neuromuscolare.
Un’opportunità gratuita per i partecipanti
Il progetto KRENEX nasce con l’obiettivo di produrre risultati concreti e misurabili, unendo la ricerca scientifica al benessere reale delle persone. Per chi partecipa, rappresenta l’opportunità di accedere gratuitamente a un percorso integrato che combina fanghi, bagni termali ed esercizio fisico supervisionato, arricchito da valutazioni funzionali approfondite.
I benefici, però, vanno oltre l’esperienza individuale: i dati raccolti permetteranno di comprendere in modo più chiaro come il termalismo e l’attività fisica possano influenzare positivamente la risposta neuromuscolare, fornendo nuove evidenze scientifiche utili allo sviluppo di protocolli di cura sempre più efficaci.
Un progetto replicabile per la salute pubblica
KRENEX si propone anche di creare un modello di intervento replicabile, capace di ridurre nel tempo l’impatto funzionale e i costi legati alla gestione dell’osteoartrosi, migliorando la qualità di vita della popolazione.
Lo studio è gratuito e volontario ed è aperto a persone tra i 50 e i 75 anni, sia sane sia con diagnosi di osteoartrosi primaria del ginocchio. Ogni partecipante prenderà parte a tre incontri presso Terme di Saturnia, durante i quali verranno eseguiti test semplici e non invasivi per valutare forza e controllo muscolare, sessioni di esercizio guidato e trattamenti di fangobalneoterapia.
Terme di Saturnia e la visione della Medical SPA
Il progetto KRENEX si inserisce in un percorso più ampio che conferma l’impegno di Terme di Saturnia nello sviluppo della propria Medical SPA e dei programmi dedicati a benessere, salute e longevità. Un approccio che pone al centro prevenzione, ricerca scientifica e integrazione tra trattamenti termali, medicina specialistica e stile di vita attivo.
In questo contesto, l’attività motoria assume un ruolo fondamentale, soprattutto quando viene combinata con le proprietà uniche dell’Acqua Termale di Saturnia, capace di potenziare i benefici del movimento sul sistema muscolo-scheletrico e neuromotorio. KRENEX rappresenta così un tassello concreto di una visione evoluta del wellness, in cui l’esperienza termale diventa parte integrante di un percorso strutturato di salute e longevità.





