Tenta di incendiare un negozio in via Roma, condannato | MaremmaOggi Skip to content

Tenta di incendiare un negozio in via Roma, condannato

La sera del 20 giugno 2020 si scatenò l’inferno: in 4 erano imputati per rissa e lesioni. Secondo il giudice, non si trattò di un regolamento di conti: tre persone sono state assolte, avevano difeso la loro attività
Una veduta di via Roma

GROSSETO. Erano stati rinviati a giudizio in 4 ed era stato aperto un procedimento anche nei confronti di un ragazzo allora minorenne. All’epoca – era il 20 giugno 2020 – si parlò di un regolamento di conti tra etnie diverse: due uomini di origini bengalesi e due provenienti dal Ghana e dal Congo, al quale si aggiunge anche il minorenne bengalese, si affrontarono a colpi di mazza da baseball. 

Fu acceso anche un fuoco in mezzo alla strada e rimasero feriti anche due agenti delle volanti intervenuti per sedare quella che allora fu etichettata come una rissa. 

Il giudice Marco Bilisari, ha assolto Ibrahim Hossain, bengalese di 49 anni, difeso dall’avvocato Riccardo Lottini, Shahid Kazi, 46 anni, difeso dall’avvocata Camilla Toninelli, Muhammed Abdul Rahim, ghanese di 30 anni, difeso dall’avvocata Francesca Tancredi. Ed ha condannato a 4 di reclusione Dieu Merci Ndoudi, congolese di 33 anni, difeso dall’avvocata Marta Floris

Niente rissa: «Difendevano il negozio»

A Merci, oltre alla rissa, erano stati contestati anche i reati di incendio doloso e resistenza a pubblico ufficiale, perché avrebbe colpito più volte l’agente di polizia che lo stava accompagnando al pronto soccorso dopo le ferite rimediate nella baruffa.

Tutti gli imputati, Merci compreso, sono stati assolti dal reato di rissa. La sera del 20 giugno 2020, secondo la ricostruzione fatta dalla polizia intervenuta e dalle indagini successive, non si sarebbe infatti scatenata una rissa, ma i bengalesi, gestori del negozio di generi alimentari, avrebbero cercato di difendere la loro attività. Dieu Merci Ndoudi, che tutti conoscono con il nome di Diego, aveva dato fuoco a un cartone e cercava di gettarlo dentro al negozio. 

Il titolare, Hossain, era uscito per fermarlo: era nata un colluttazione e i due erano finiti per terra. In quel momento era uscito il cognato di Hossain, Kazi che avevano cercato di dividere i due, e il nipote del titolare del negozio, allora minorenne, che si era presentato per strada con una mazza da baseball. 

Il giovane congolese, che già qualche giorno prima aveva aggredito un altro uomo, era stato portato via dagli agenti della questura. 

Anche lui è stato assolto dal reato di rissa: ma è stato condannato a 4 anni per tutti gli altri. Per la resistenza a pubblico ufficiale, per le lesioni e per l’incendio doloso. 

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