Tanta acqua e temperature in rialzo, torna l’incubo zanzare | MaremmaOggi Skip to content

Tanta acqua e temperature in rialzo, torna l’incubo zanzare

Siamo solo a marzo ma da più parti la situazione è già da allarme: eccome come combatterle. L’esperto: «Serve prevenzione»
Invasione di zanzare

GROSSETO. Siamo solo a metà febbraio, ma a quanto pare le zanzare sono già al “lavoro”. Sia sulla costa che nelle zone interne, le segnalazioni di avvistamenti di stuoli di Culicidae Meigen, gli insetti dell’ordine dei Ditteri che contano circa 3540 specie, raccontano che sono ricomparse. E le cause della prolificazione, a quanto pare, sono sempre le solite: la pioggia degli ultimi mesi, associata a temperature massime oltre la media, stanno aiutando la riproduzione di fatto anticipata.

La Maremma è comunque conosciuta come una “zona umida” e le zanzare sono il loro territorio naturale.

Ruotolo: «Per difendersi basta la prevenzione»

A spiegare e aiutare a difendersi è Marco Ruotolo, responsabile direttivo e progettista di Ama giardini, che realizza impianti che promettono di ridurre del  98% la “pericolosità” delle zanzare.

«È bene ricordare che la zanzara è uno degli insetti killer del pianeta – spiega Ruotolo – responsabili di oltre 700 mila decessi umani ogni anno, più di ogni altro avvenimento. Anche quest’anno le piogge abbondanti, i ristagni e le temperature hanno fatto iniziare la proliferazione già nei mesi invernali. E le nostre zone – inutile dirlo – sono un ambiente ideale. Sicuramente per difendersi serve fare prevenzione e utilizzare tutti quegli accorgimenti di buon senso».

Le zanzare sono il vettore principale della malaria e secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2022 circa 608mila persone ne sono morte.

Come combattere le zanzare

Ci sono molti metodi per difendersi dalle zanzare e per esempio la menta, la lavanda, il rosmarino, la citronella, il geranio e il basilico sono decisamente sgradevoli a molti insetti, comprese appunto le zanzare.

Usare essenze (possibilmente naturali) di queste erbe per i diffusori per ambienti, ma anche metterne qualche goccia su polsi e caviglie, sono soluzioni semplici e alla portata di tutti.

Limone e aceto sono poi un mix con un potere altamente repellente, ma viene sconsigliato l’utilizzo in casa a causa dell’odore poco gradevole dell’aceto. Anche il caffè risulta essere un potente repellente antizanzare.

Come evitare di farsi pungere

Chi ha giardini o balconi può mettere fuori dalle finestre una ciotola con del limone, aceto, cipolla e chiodi di garofano.

La cipolla in particolare è un ottimo repellente: basta tagliarla a metà e rivolgere la parte aperta verso l’alto per diffonderne meglio l’odore.

Perché le zanzare pungono solo alcune persone?

L’85% dei motivi per cui le zanzare preferiscono pungere una determinata persona, dipende dai geni che influiscono sul metabolismo.

L’attività fisica e il movimento aumentano la produzione di acido lattico, sostanza di cui le zanzare sono particolarmente ghiotte.

Una zanzara in casa può vivere fino a 30 giorni

Le zanzare trovano spesso condizioni favorevoli all’interno delle abitazioni. In casa, dove la temperatura e l’umidità sono generalmente stabili, una zanzara può vivere più a lungo rispetto all’esterno. In media, una zanzara domestica può sopravvivere dai 10 ai 30 giorni.

E uno dei luoghi comuni più noti è che le zanzare siano attirate dalla luce: in realtà, si orientano soprattutto grazie all’anidride carbonica emessa dalla respirazione umana e al calore corporeo, per questo quando una persona entra nel “sonno” la zanzara incomincia ad attaccare e ronzare fastidiosamente.

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