Spaccio nei boschi di Giuncarico, Fratelli d’Italia attacca il Comune: «Problema cronico ignorato» | MaremmaOggi Skip to content

Spaccio nei boschi di Giuncarico, Fratelli d’Italia attacca il Comune: «Problema cronico ignorato»

Vitagliano e Fimmanò dopo il blitz dei carabinieri: «Situazione radicata da anni, servono interventi concreti»
I carabinieri nel bosco di Giuncarico
I carabinieri nel bosco di Giuncarico

GAVORRANO. «L’ennesimo intervento delle forze dell’ordine nei boschi di Giuncarico dimostra in maniera inequivocabile che il fenomeno dello spaccio di droga in quell’area non è episodico, ma strutturale e ormai radicato nel tempo».

A dirlo sono Chiara Vitagliano, consigliera comunale di Gavorrano per Fratelli d’Italia, e Alessio Fimmanò, membro del direttivo del circolo gavorranese del partito, commentando il recente blitz dei carabinieri che ha portato allo smantellamento di un bivacco utilizzato per attività di spaccio.

«Problema mai risolto»

«Parliamo dell’ennesima operazione degli ultimi anni – proseguono – segno evidente che il problema non è mai stato risolto alla radice. Anzi, la ripetitività di questi episodi certifica una situazione di criticità permanente che meriterebbe un’azione politica e amministrativa ben più incisiva».

Secondo Fimmanò, il fenomeno avrebbe anche pesanti ricadute sull’immagine del territorio.

«È un’altra ferita al decoro e all’immagine del territorio. Questo fenomeno non è solo un problema di ordine pubblico, ma rappresenta una pessima pubblicità per un territorio che dovrebbe vivere di turismo, bellezze paesaggistiche e valorizzazione rurale. I boschi, che dovrebbero essere meta di escursionisti e famiglie, sono diventati zone franche per la criminalità legata allo spaccio di droga».

L’attacco all’amministrazione

Vitagliano sottolinea come il fenomeno sia diffuso anche in altre aree, ma giudica grave la continuità degli episodi a Giuncarico.

«La piaga delle piazze di spaccio è diffusa su tutto il territorio, non solo gavorranese. Ma è inaccettabile che nello stesso luogo la piazza di spaccio debba essere smantellata più e più volte. È un fenomeno preoccupante, del quale l’amministrazione evidentemente non tiene conto».

Nel mirino degli esponenti di Fratelli d’Italia finisce anche l’assessore comunale alla legalità, Massimo Borghi.

«Ci chiediamo se l’assessore alla legalità sia pienamente consapevole della gravità e della continuità di quanto accade a Giuncarico e, soprattutto, quali azioni concrete abbia messo in campo durante il suo mandato per contrastare il proliferare di questi luoghi di spaccio».

«La sicurezza non migliora»

Secondo Fratelli d’Italia, nel comune la situazione della sicurezza sarebbe in progressivo peggioramento.

«La percezione dei cittadini è chiara: a Gavorrano il problema sicurezza non sta migliorando. Al contrario, episodi come quello di Giuncarico dimostrano che l’amministrazione resta sostanzialmente ferma, limitandosi ad assistere a dinamiche che si ripetono nel tempo senza un cambio di passo».

Il ringraziamento alle forze dell’ordine

I due esponenti del partito concludono con un ringraziamento alle forze dell’ordine.

«Un plauso sincero e convinto va ai carabinieri e a tutte le forze dell’ordine, che con professionalità e costanza intervengono per ripristinare condizioni minime di legalità e sicurezza. Se oggi i cittadini possono sentirsi più tutelati, è esclusivamente grazie al loro lavoro quotidiano».

«Alla politica locale – concludono – spetta il compito di fare la propria parte. E su questo, purtroppo, registriamo un’assenza che non è più tollerabile».

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