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Sono giovani e realizzano porte e finestre all’avanguardia

Da Cima Infissi il Pvc utilizzato è composto per il 57% da cloruro di sodio (sale) e la certificazione bio safe è un’ulteriore sicurezza per il cliente. Da Braccagni la qualità artigiana arriva in tutta Italia
Cima infissi giovani al lavoro
I giovani al lavoro a Cima infissi

GROSSETO. Sotto il capannone, accanto a macchinari ipertecnologici e banchi di lavoro, abbondano volti di giovani tecnici. Indaffarati, attenti, precisi. Se molti parlano dell’importanza di assumere giovani, Cima infissi, tra saldatrici, fresatrici e vari reparti, l’ha semplicemente fatto.

È un piacere vederli all’opera in un’impresa dal cuore artigiano che oggi è leader di settore.

Ad affidarsi ai giovani, e quindi al futuro della Maremma, è stato inizialmente Antonio Campanale, il socio fondatore, nel 1992. Pugliese d’origine, aveva già esperienza nel settore degli infissi e quando si trovò a svolgere il servizio militare nel centro di Versegge, con la Maremma scoccò il colpo di fulmine.

Cima Infissi e il made in Maremma

Nel 1999, poi accanto a lui, sono entrati in società Francesco Zanti e Massimo Pizzinelli.

Cima infissi Massimo Pizzinelli Antonio Campanale e Francesco Zanti
Massimo Pizzinelli, Antonio Campanale e Francesco Zanti

Quel capannone che oggi sostiene anche un impianto fotovoltaico da 150Kw, nel frattempo si è ingrandito per le commesse sempre più numerose, sintomo di una qualità del lavoro eccellente.

È arrivata quindi un’area per lo showroom e il numero di dipendenti è cresciuto di conseguenza: a oggi, infatti, sono 109.

Nulla però ha scalfito quella passione con la quale è nata Cima infissi. Il Pvc (riciclato, composto per il 57% di sale) insieme all’alluminio, sono sempre quei due materiali con i quali Antonio ha iniziato a fare i primi montaggi.

Materiali eccellenti e sapere artigiano

Oggi sono questi i materiali che continuano a essere i principi della produzione e per il 70% sono certificati dall’importante brand tedesco Schuco. Si tratta di materiali di alta qualità, sicuri, certificati bio safe e sempre al centro di un mestiere che è stato trasportato nel mondo industriale mai dimenticando l’attenzione certosina dell’artigianato.

Dalle finestre scorrevoli ai portoni, dagli infissi in bilico ai battenti, con Cima infissi viene fatto tutto qui in Maremma. Le tipologie di saldatura, “V perfect” o a 90° consentono di ottenere finestre esteticamente perfette. I profili garantiscono lunga durata e massima resistenza a intemperie e variazioni climatiche. Pvc e alluminio, nelle colorazioni più varie, da barre lineari assumono forme classiche o innovative e riescono a garantire la sicurezza migliorando anche la classificazione energetica degli edifici.

Dalla Maremma all’Italia

Dal capannone di Braccagni partono camion diretti in diverse regioni d’Italia, verso i vari rivenditori che sono supportati da Cima infissi in numerosi aspetti, dalla formazione fino all’assistenza del cliente.

Gli infissi che vengono fabbricati in Maremma vengono installati in tutto il Paese, adattandosi ai vari paesaggi e incontrando i gusti di sempre più clienti.

All’interno dell’impresa poi, le diverse professionalità che ci lavorano, riescono a curare il cliente a 360°. Cima infissi infatti è in grado anche fare assistenza in fase di richiesta dei vari bonus ai quali ognuno può avvalersi installando infissi nuovi.

 

 
 
 
 
 
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