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Siringa abbandonata nel parco: allarme in città

La spiacevole scoperta è avvenuta vicino all’area dello sgambamento dei cani, frequentata da bambini e anziani
La siringa

FOLLONICA. Siringhe abbandonate proprio dove i bambini vanno a giocare. Succede nel parco adiacente all’area di sgambamento cani del quartiere Corti Nuove, uno spazio verde frequentato ogni giorno da famiglie, anziani e proprietari di animali.

A fare la spiacevole scoperta è stata una residente che porta abitualmente il cane in quella zona. Su una panchina, ben visibile, qualcuno ha lasciato una siringa accanto a un mazzo di chiavi. Poco distante, sull’erba, sono stati trovati anche l’involucro della siringa, cartine e filtri.

La segnalazione: «State attenti, ho già avvisato»

«Questo succede alle Corti Nuove, vicino allo sgambamento dei cani – racconta la residente – ci andiamo noi, ma anche bambini e persone anziane. State attenti. Ho già fatto la segnalazione, spero che vengano presi provvedimenti».

Un episodio che riaccende la preoccupazione tra i genitori e tra tutti coloro che frequentano quell’area verde, soprattutto per i rischi legati alla presenza di materiali potenzialmente pericolosi.

Non è un caso isolato

Non si tratta purtroppo di un episodio isolato. In passato, situazioni simili erano state segnalate anche in altre zone della città, in particolare nell’area dell’ex Ilva, di fronte alla scuola media. In quel caso le siringhe venivano addirittura conficcate nella corteccia dei pini.

Un fenomeno che torna ciclicamente e che riporta al centro il tema della sicurezza e della pulizia, soprattutto nei luoghi frequentati da bambini.

L’assessore Poggetti: «Più forze dell’ordine, disponibili e cedere un immobile per il commissariato»

Una segnalazione, quella fatta dai residenti, che non cade nel vuoto. È l’assessore alla sicurezza Giorgio Poggetti a intervenire, dopo che nel parco è stata trovata una siringa usata su una panchina. 

«Sono segnali inquietanti che evidenziano come anche la nostra città non sia immune da fenomeni di assunzione, e prima ancora, di spaccio di stupefacenti. Fenomeni che possono essere arginati, come del resto stiamo facendo, con importanti opere di rigenerazione urbana, potenziamento del sistema di videosorveglianza e per ultimo incontri di sensibilizzazione nelle scuole – dice l’assessore – Attività che ritengo debba essere necessariamente integrata da maggiore presenza delle forze di polizia per le quali ci siamo resi da tempo disponibili anche alla cessione gratuita di immobile immediatamente utilizzabile per un presidio della polizia, per il momento anche anche a carattere temporaneo/estivo sul quale aspettiamo risposta dagli organi centrali». 

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