CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. L’estate è partita senza particolari criticità nelle principali località balneari italiane, ma la sfida della sicurezza resta aperta. A dirlo sono i Comuni del G20Spiagge, il network che riunisce le più importanti destinazioni costiere del Paese e di cui fanno parte anche Castiglione della Pescaia, Grosseto, Orbetello, Piombino, San Vincenzo, Castagneto Carducci e Bibbona.
Nei primi fine settimana della stagione 2026 il quadro dell’ordine pubblico è risultato sostanzialmente stabile rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un dato positivo che, secondo gli amministratori, è frutto del lavoro quotidiano delle amministrazioni comunali, delle forze dell’ordine e delle polizie locali.
Oltre 50 milioni di presenze ogni estate
Le città del G20Spiagge accolgono complessivamente oltre 50 milioni di presenze turistiche ogni anno. Durante i mesi estivi, in molte località costiere la popolazione arriva a moltiplicarsi fino a 10 o addirittura 30 volte rispetto ai residenti.
Una crescita che comporta un enorme impegno sul fronte della sicurezza, della viabilità e del controllo del territorio, con esigenze ben diverse da quelle di un comune delle stesse dimensioni durante il resto dell’anno.
Nappi: «Servono più agenti di polizia municipale»
Tra le voci del network c’è quella della sindaca di Castiglione della Pescaia, Elena Nappi, che sottolinea come il buon andamento della stagione sia il risultato di uno sforzo organizzativo condiviso.
«Tante sono le attenzioni riservate alla sicurezza che ogni anno si moltiplicano sui nostri territori – afferma Nappi – ma sono tutte sostenute dagli sforzi delle amministrazioni, in accordo con gli operatori turistici e le forze dell’ordine. Bene i protocolli, ma abbiamo bisogno di risorse umane da impiegare fisicamente sul territorio, non solo guardianie private ma soprattutto un numero maggiore di agenti di polizia municipale che possano affiancare carabinieri e polizia nel delicato compito di garantire la serenità di cittadini e turisti».
Per la sindaca, la qualità dell’accoglienza passa anche dalla capacità di assicurare servizi efficienti.
«La crescita positiva di una comunità passa anche dalla possibilità di garantire servizi di livello ed eccellenze in ogni ambito», conclude.
Rifinanziato il progetto “Spiagge Sicure”
A sostegno dei Comuni costieri è stato rifinanziato anche il programma “Spiagge Sicure 2026”, che mette a disposizione 15 milioni di euro destinati a 60 amministrazioni italiane.
Le risorse saranno utilizzate per rafforzare il contrasto all’abusivismo commerciale e migliorare il presidio del territorio durante la stagione turistica.
Il G20Spiagge: «Servono strumenti permanenti»
Secondo il G20Spiagge, il dato più significativo di questo avvio d’estate è la capacità delle località balneari di gestire senza particolari criticità milioni di visitatori, grandi eventi, spiagge affollate e un’intensa mobilità.
La coordinatrice nazionale del network e sindaca di Cavallino Treporti, Roberta Nesto, ribadisce però la necessità di un sostegno strutturale.
«La sicurezza è uno dei principali fattori di competitività del turismo italiano. Per mantenerla servono organici adeguati, risorse dedicate e il riconoscimento istituzionale della specificità delle città balneari, che in pochi mesi sostengono un carico di servizi non paragonabile a quello di qualsiasi altro Comune italiano», conclude.





