ORBETELLO. All’indomani dell’incidente che ha visto un tir uscire di strada lungo l’Aurelia a Orbetello Scalo, sfondando il giardino di una proprietà privata e sfiorando conseguenze ben più gravi, il clima politico si è rapidamente surriscaldato.
L’episodio ha infatti riacceso il dibattito sulla sicurezza della principale arteria stradale del territorio, con numerosi interventi da parte delle forze di opposizione che hanno chiamato in causa l’amministrazione comunale, accusandola di non aver affrontato con sufficiente determinazione il problema negli ultimi anni.
Casamenti e opposizione, nuovo scontro sull’Aurelia
Da una parte il sindaco Andrea Casamenti, che ha accusato parte dell’opposizione di utilizzare un episodio grave per alimentare la polemica politica. Dall’altra Matteo Porta, esponente dei Giovani democratici Costa d’Argento, che respinge le accuse e rilancia chiedendo interventi concreti per la messa in sicurezza del territorio.
Secondo Porta, quanto accaduto a Orbetello Scalo non può essere archiviato come un semplice incidente.
«Di fronte a un episodio del genere la politica non dovrebbe offendersi, ma agire. Dare voce alla paura dei residenti di Orbetello Scalo non significa fare sciacallaggio, ma assumersi una responsabilità verso la comunità», sostiene l’esponente dei Giovani Democratici.
«Serve un confronto serio sulla sicurezza»
Nel mirino dell’opposizione finisce soprattutto quella che viene definita una mancanza di iniziativa istituzionale sul tema dell’adeguamento dell’Aurelia.
Per Porta, il rischio è che il dibattito sugli espropri finisca per oscurare la questione principale, cioè la necessità di realizzare opere capaci di aumentare la sicurezza lungo uno dei tratti più delicati della strada statale.
L’incidente, avvenuto a pochi metri da un’abitazione, ha riportato al centro dell’attenzione una problematica che da anni preoccupa residenti e automobilisti.
Il clima si surriscalda
La vicenda si è così trasformata in un nuovo terreno di scontro politico tra amministrazione e opposizione.
I toni si sono alzati rapidamente, con accuse reciproche di immobilismo da una parte e propaganda dall’altra. Porta rivendica inoltre il lavoro svolto dai Giovani Democratici anche su altri fronti infrastrutturali del territorio, ricordando le iniziative intraprese sul caso del cantiere di Camporegio e gli atti presentati agli enti competenti per chiedere lo sblocco dei lavori.
«Servono risposte, non polemiche»
Nella parte finale della sua replica, Porta lancia un appello diretto al sindaco affinché si apra un confronto istituzionale sulla sicurezza stradale.
«La tutela della proprietà privata e la sicurezza dei cittadini possono convivere, ma servono presenza ai tavoli decisionali e volontà politica», afferma.
Intanto, tra i residenti di Orbetello Scalo resta forte la preoccupazione. L’incidente del tir finito contro una casa ha riacceso timori mai del tutto sopiti e riportato sotto i riflettori una situazione che molti considerano da tempo critica lungo quel tratto dell’Aurelia.
La sensazione, condivisa da molti cittadini, è che quanto accaduto possa rappresentare l’ennesimo campanello d’allarme. Per questo motivo la richiesta che arriva dal territorio è chiara: passare dalle polemiche agli interventi concreti per aumentare la sicurezza lungo l’Aurelia.




