Sì al bilancio entro l'anno, non era mai successo | MaremmaOggi Skip to content

Sì al bilancio entro l’anno, non era mai successo

Nel bilancio previsionale aiuti a imprese e famiglie. Ma c’è un problema alle Strillaie: aumentano i costi e sale ancora la Tari
v
L’assessora Simona Rusconi illustra il bilancio 2023

GROSSETO. Il Comune di Grosseto approva il bilancio previsionale prima della fine dell’anno. Non era mai successo (l’anno scorso fu il 7 marzo, ad esempio) e questo evita il peso dell’esercizio provvisorio. 

È soddisfatta Simona Rusconi, affiancata dal fido scudiero Rino Festeggiato, il dirigente che in quei numeri ci naviga da anni.

«Abbiamo fatto un lavoro importante e abbiamo obiettivi ambiziosi, perché questo è il bilancio che assicura la realizzazione dei progetti previsti nel Pnrr. È vero che arrivano tanti soldi per i vari progetti (circa 33 milioni, per una ricaduta di circa 100, ndr), ma tutto questo ha comunque un costo per il Comune».

Quattro, quindi, gli obiettivi

  1. Salvaguardare gli equilibri di bilancio previsti art. 193 Tuel
  2. Assicurare la realizzazione dei progetti previsti nel Pnrr
  3. Approntarsi alla sfida della digitalizzazione dell’Ente
  4. Prevedere aiuti e sussidi per imprese e famiglie, colpite dalla crisi economica post pandemica e dall’inflazione accelerata dalla guerra in Ucraina.

Di grande importanza anche l’aumento del recupero dell’evasione, che passa da 2,4 milioni del 2020 a 4 milioni di previsione del 2023: «Non siamo diventati più cattivi – spiega l’assessora -, solo che abbiamo nuovi software che consentono di incrociare i dati in modo più puntuale e veloce».

La Tari aumenta, c’è un problema alle Strillaie

Restano sostanzialmente invariate le entrate comunali, ma ancora una volta c’è un aumento della Tari, dopo quello dell’anno scorso. Sono previsti circa 750mila euro in più, un 3-4%.

Stavolta, però, il problema è legato a un problema alla discarica delle Strillaie, impianto che era nato per risolvere i problemi della città e non solo ma che, nel tempo, più che altro i problemi li crea. 

La discarica delle Strillaie
La discarica delle Strillaie

Tutto è legato al percolato che l’impianto non è in grado di trattare in proprio

Per capire meglio il percolato è un liquido risultante dall’infiltrazione di acqua nella massa dei rifiuti o dalla decomposizione degli stessi. In misura minore è anche prodotto dalla progressiva compattazione dei rifiuti. Il percolato prodotto dalle discariche  di rifiuti solidi urbani è un refluo con un tenore più o meno elevato di inquinanti organici e inorganici, derivanti dai processi biologici e fisico-chimici all’interno delle discariche.

Per legge, il percolato deve essere captato e  trattato nel sito stesso della discarica o trasportato in impianti ad hoc debitamente autorizzati allo smaltimento di rifiuti liquidi. Il sistema di captazione consiste in una serie di tubi fessurati immersi in uno strato di ghiaia drenante appena al di sopra dello strato di impermeabilizzazione.

Visto che le Strillaie non sono in grado di trattarlo e che per adeguarle ci vorrebbe un investimento enorme, il percolato viene trasportato altrove. E le ditte specializzate che se ne occupano hanno aumentato i prezzi. Da qui l’aumento dei costi e, di riflesso, della Tari.

Gli aiuti alle famiglie e alle imprese

Per le imprese sono previste una serie di agevolazioni.

  • 150.000 euro accantonamento per abbattimento tari 2023
  • abbattimento tariffa 15% per le occupazioni permanenti per attività di somministrazione o attività artigiana di tipo alimentare
  • esenzione da canone unico per 1 anno per le attività di somministrazione o attività artigiana di tipo alimentare aperta all’interno delle mura medicee (confermata dal 2022)
  • tariffa puntuale occupazioni permanenti per attività edilizia e abbattimento del 25% se esercitata all’interno delle mura medicee (confermata dal 2022)
  • ampliamento gratuito fino a 3 volte la concessione per il 2023 se effettuati investimenti pari o superiori a euro 1.000 durante il periodo di emergenza pandemica (confermata dal 2022)
  • tariffa agevolata Imu su immobili adibiti ad attività commerciale (c1 e c3) o artigianale (confermata dal 2022)

Per le famiglie, in attesa di nuove agevolazioni in ambito sociale che andranno a regime nel 2023, sono previste alcune agevolazioni.

  • 187.000 euro annue per riduzione tariffa servizio mensa in tutte le scuole (materne elementari e medie) per tutte le fasce Isee superiore alla terza
  • 20.000 euro per promozione all’attività sportiva per ragazzi per fasce Isee fino a 8.000 euro
  • 15.000 euro per borse di studio ad universitari meritevoli residenti nel comune di Grosseto

Riproduzione riservata ©

Condividi su

Articoli correlati

error: Content is protected